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sabato 6 gennaio 2018

Rose del Pignarûl
 La Befana,era tranquilla a esser molestare e  a buttare carbone ai bambini cattivi su Facebook quando riceve da il Pignarûl(l equivalente friulano Della befana ) : un messaggio:a beffy  vengo a trovarti, prepara la scopa. Dopo un pò il Barbaro pignarûl, suona e chiacchierano di piante ,di rose e gli offro una tisana.Mi parla che rimasto on Friuli per amore della famiglia che é il suo amore numero uno,e di una moglie fantastica che lo asseconda ,nella sua ossessione per le Rose."caro oggi ti porto da Priola,vivaio a più di un ora da loro .E non si preoccupa se Marco esce per dieci minuti e torna dopo ore .La sua macchina é pieno di materiali per scasso:) munito di Armi per trovare rose ovunque


Poi mi dice ti porto da qualche parte . E io che dico tra me e me che sfiga,mi brucerà ...e invece mi porta alla famosa rosa sconosciuta,che ricorda come crescita moltissimo la mia rosette Delizy  di Nabonnand,ma  fiore diverso,anche se vedremo in primavera.
Sapere il nome di questa rosa bellissima é indispensabile  perché molte varietá  sono cadute in desuetudine  a causa di quello che le aveva creato all inizio :
La
Moda,che avevano decreato il suo sucesso a scapito di un altra,e lei subì lo stesso triste destino. Il nome è spesso unico modo per salvarle
 .
Molti dicono l idiozia,le rose son tutte belle,ma senza nome una rosa non può rimascere dalle ceneri. Il a rose is a rose is a rose di Stein e a rose would smell  as sweet di William Shakespeare sono molto belli da sentire ma dal punto di vista della salvaguardia di rose in via dinestinzione éun emerita  idiozia, perché le rose hanno subito tante evoluzioni e lo stesso Skakespeare non avrebbe riconosciuto il fiore che viene venduto dai fioristi,che non ha nulla della rosa che é stato per millenni il simbolo Dell amore sia profano che divino e simbolo ermetico.
La rosa per millenni ha subito poche variazioni, le rose più o meno goffamente citate da Plinio,la rosa rossa detta gallica la alba (probabile ibrido tra la gallica e la canina ) e la damasco (gallica xfedtscenkoana xmoschata ) si sono evolute assai poco e le varietà erano per lo più o mutazioni o selezioni o incroci casuali . Con l arrivo delle rose arbitrariamente chiamate Centifolie  ( sempre una referenza a Plinio anche se senza senso perché hanno Cento o più petali e non foglie )che si incominciò  a dare più importanza all orticoltura,grazie alla sapienza dei fiamminghi.Ma questa sapienza é dovuto all epoca d oro della cultura fiamminga,dove si créo una tale moda del giardinaggio,che esplose la tulipanomania dove un bulbo poteva costare come  un palazzo in centro ad Amsterdam e varie altre cose preziose che portarono alla prima bolla economica della storia .          Le Centifolie nascono in questi contesto,dove erano immortalate nelle nature morte dei pittori in questa fusione tra piante arte cultura,vestiario e ricchezze spropositato. Invece moda delle rose nasce con la creola Joséphine (Rose Tascher  de la Pagerie) che nel suo celeberrimo giardino,fece da mecenate a Dupont ( che per prima cosa acquistò  al mercato ortofrutticolo  tutte le varietà fiamminghe, spesso senza nome e poi francesizzate). Le rose,e gli ibridatori,divennero come gli artisti nel rinascimento,non dei meri artigiani ma degli artisti . Grazie all influsso dell 'imperatrice, la moda delle rose ,venne copiato da tutti,perché é sempre così le persone influenti creano uno stile ,quindi Joséphine,porta lo stile impero (tutto quello che era arte e cultura durante Napoleone era deciso da Joséphine,che trasformò un rozzo soldato,in un uomo raffinato. Cultura,potere e rose.Senza Joséphine non ci sarebbe stato Dupont,Moreau,robert ,Vibert e tutti i grandi vivaisti e non ci sarebbero questa profusione di Galliche molto amate dall imperatrice .
Con la rivoluzione industriale,la moda si spostò  verso l esotico  e il moderno. Le serre di vetro,permetteranno ai cacciatori di piante tra cui le orchidee,di vivere, e nacque una piccola orchidomania,e storie molte rocambolesche di cacciatori  di piante. In questo contesto le rose té, arrivate dalla Cina e poi susseguentemente ibridate  in Francia (grazie a Joséphine che aveva creato l infrastruttura)che crearono queste rose simbolo
della Belle Epoque e di tutto quello che era moderno    
.Le rose té,come quelle che mi ha portato Marco Barbaro,con boccioli ad elica,meno petali e dai colori mutevoli,queste rose diametralmente opposte alle rose opulente stile impero erano moderne e aerodinamiche come la loro epoca,e considerate forse ingiustamente come rose da aristocratici  e da serra,oppure da Costa Azzurra ,che in realtà é stata creata da ricchi inglesi che patrocinarono  il grande Nabonnand, creatore di rose e di Palme,per soddisfare le esigenze dei ricchi e colti mecenati.Non é un caso che la rosa Maréchal  Niel  venga citata in the Importance of Being Ernst, nel conservatory di vetro . Le rose té erano l emblema del lusso e del eleganza e venivano spedite dalla costa azzurra perché i gentleman le tenevano all occhiello. Quindi vestiario,arte ,cultura e rose. I borghesotti dovevano accontentarsi degli ibridi perenni che erano sfacciatamente grossi su piante grossolane, divennero poi l epitomo  della cultura vittoriana,un po come le case vittoriane, pretenziose  fuori e pessimamente costruite.
 Poi per sempre maggior democratizzazione la rosa da serra e la rosa da concorso paesano vennero ibridate per creare gli antenati delle rose di oggi,diventando sempre più democratiche e forti, tanto da potere essere coltivate negli orti del nord Europa, e chiamata ingiustamente rosa nobile edelrose, perché aveva la forma elegante dei boccioli  delle rose té, con le dimensioni da cavolo delle altre .Le rose diventano una commodity per tutti. In contemporanea degli anni 20 ,nascono le pernettiane  cercando di mettere il gene di una rosa gialla che non voleva ibridarsi  con le altre rose .
Pernet ci mise decenni ma riuscì a mettere il gene della rosa lutea o foetida, quasi come una chimera,ma queste rose erano esattamente come quegli anni ,scoppiettanti  fino alla guerra .poi dopo le rose falsamente nobili devono essere sempre più forti quindi sempre più mass produced ma ancora eleganti come la moda di allora,fino  alla nascita degli stilisti di moda.
 Ma poi venne la finta rivoluzione  moderna , le rose nate dal Movimento Di Salvaguardia  delle rose antiche fatte da Graham Thomas , Peter Beales, Nancy Steen ,e altri per poi diventare  un  rifacimento moderno degli ibridi perpetui :le rose di David Austin e tutte le scimittature.le nostalgiche ,le romantiche ,che hanno reso lo stile finto antico  noiso,che hanno portato le rose anni 60 e precedenti in  via di estinzione. Erano ben fatte e con uno stile particolare anche se meno romantiche e shabby chic.
 Quindi ecco apparire tante brutte (quakcuna ovviamenye eccezzionale )rose stile antico perché é lo stile édi moda . MA LA MODA NON É PIÙ CULTURA ED ELEGANZA ,ma solo marketing . Quindi salvare vecchie rose Come  fa Marco é importante

Marco Barbaro ha una grandissima conoscenza botanica ed un esperto di talee,in ogni punto in cui va ruba talee. Marco é un tipo,originale fuori dagli schemi,ma non vuole apparire a tutti i costi, e non usa la conoscenza per avere i suoi cinque minuti di gloria,non vuole assolutamente ribattezzare  delle rose,ma vuole assolutamente  conoscere il nome di questa rosa magnifica e si affida al fantastico gruppo delle rose per riconoscerla. Vedere la pianta con ancora qualche fiore é emozionante,e sono molto onorato di ciò.
Marco mi ha raccontato che da piccolo andava ogni estate in Brasile dove lui potava  e curava  le piante da frutto in Rio Grande do Norte ,della loro fazenda. .poi uno stage in  Nuova Zelanda lavoro per il miglioramento delle piante di Kiwi ,tra cui il wiwi  giallo ( cosa buffa Kiwi é un modo popolare di chiamare gli abitanti della Nuova Zelanda, e mi raccontava delle piante incredibili, che sognando una vita di vedere dal vivo.in Friuli si occupa delle vite , ma la sua passione sono la famiglia ,le rose,e le talee (e tante altre cose).
Il suo bisnonno inventò la coppa del nonno,e io non essendo vegano  a causa  del gelato non potevo rimanere indifferente davanti a tale notizia .

In questi giorni ero un po'malinconico,pensavo al passato e Marco con un tempismo incredibile a poche ore dalla vigilia della befana mi porta lì,ed é come un rito propiziatorio vedere questa vecchia rosa splendida . La befana sembrerebbe uno stordimento di epifania,la festa dei re magi ,che a quanto pare  furono accolto da una super casalinga ,che preferì fare le sue faccende invece di vedere Gesù bambino ,ma si pensi e andò a cercarlo con dei dolci e da allora dona dolci ai bambini.si dice che in realtà sia un rimasuglio  di una divinità Sabina Strena da cui derivano le strenne,anche legato al dio Janus  (;gennaio mese di passaggio tra il vecchio e il nuovo ).
A Roma era lei che portava in doni e non babbo natale prima Dell americanizazzione Dell Europa .Il Pignarul é una tradizione celtica /germanica  dove si fa un enorme fuoco e dalla direzione della fiamma si vede se é un buon anno O no .buon cambiamento.
Il Friuli per queste cose é magico e visto che abbiamo citato Shakespeare aggiungiamo anche il fatto che ceryivstudiosi inglesi pensino che Shakespeare si sia ispirato alla storia d amore infelice tra due di casale avverse in Friuli. ..quindi udine e non verona
Credits :rosa sconosciuta stile Nabonnand di Marco Barbaro .lui è la sua bellissima moglie.le sue bellissime talee. C é un centro tavola con le rose che gli ho offerto come ringrazziamento ,e poi unanseconda rosa misteriosa .Ultime foto il Pignarul  fatte dalla Mitica Franca Armellini
Ps grazie Paola Colucci di avermi presentato Marco e grazie al gruppo le rose e il giardino

martedì 2 gennaio 2018

Petali,carne e angeli ,tra Parigi e le Valli del Natisone.

Un altra donna fortissima dopo la scienziata Bruna  Tadolinila guerriera con il nécessaire da trucco Chiara Fantig.
Incontrai Chiara, nel suo negozio, che era un santuario a Udine per tutto quello che era bellezza e sogno. Entrare da lei, era come entrare in un universo parallelo, come esser piombati  in un posto tra Parigi,New York e qualche altre capitale di qualche regno incantato. Dovevo farli,il giardino , ma come spesso succede,il mio, Asperger può  risultare odioso, e lei giustamente mi odiò  e non volle sapere di me. Già immaginavo di mettere una Cooper's Burmese, e delle rose té.
Poi li lessi i tarocchi, e tutto si avverò e mi chiese di fargliele  di tanto in tanto, e mi chiese di farle anche a Marino,suo fratello,gli conferma delle cose che gli sconvolsero  la vita ,secondo me in meglio. Susseguentemente,Chiara mi truccò per una performance in piazza a Udine per uno dei festival più importante  di cinema asiatico il Far East. I miei erano in campo di concentramento  in Giappone perché mio nonno non volse prestare fedeltà a Mussolini,mentre era lì come diplomatico. E quindi Giappone e oriente sempre presenti nella mia famiglia.
 Quindi mi truccò  da Geisha ,barbuta, una Concita Wurst  ante litteram.  INFATTI odio (scherzo) con tutto il cuore la conchiglia salsiccia,per avermi rubato l idea. Prima di arrivare in piazza arrivai truccato e con un kimono antico, con un ventaglio per coprire la barba,e le persone mi chiedevano se ero giapponese .Poi mi metto a dipingere caratteri giapponesi con musica teatro del No fino a quando non arriva  uno che mi toglie Kimono vede che sono un uomo e mi picchia e cosparge  di colore.
Rimango a terra fino a quando la musica nonndiventa musica di Samba e allora rivive e vengo posseduto e ballo buttandomi  sulla tela e usando mio corpo come pennello.  Questo era contro la violenza su donne e gay. E di come arte e ballo abitano persone vittime di violenza a riprendersi.  Il trucco di era veramente perfetto, aveva tirato fuori una parte di me che nascondo sempre,cerco di abruttirmi  per non essere più desiderabile .
Chiara invece é riuscita a tirare fuori ,la mia parte non ferita,bella . Questo é il lavoro di Chiara usare, una cosa apparentemente frivolo,come il trucco,per risaltare i lati belli di una persona che tende  a inBurquarsi senza bisogno di veli.Chiara ha un dono speciale,non decora,non maschera,ma accentua i lati che si ha timore di esporre.

 Chiara,invece mette a nudo e tra una pennellata  e l'altra spoglia le persone dalle impalcature.
Accentuando,ombre e forme, il volta comunica chi é veramente. Una vera mise en abîme, dove mascherando  le maschere, si arriva all'essenza .Come l'unica regola matematica che ho imparato,e che ha senso per me (meno x meno :più), quindi  moltiplicando,esacerbando  la maschera che portiamo ogni giorno, fino ad arrivare alla propria essenza mascherata da una maschera di cui ormai  ci eravamo fossilizzati  e ci avevano reso prigionieri. E il guardarsi allo specchio, e vedersi per un attimo in sintonia con il proprio essere é una strana sensazione.
 La sconvolgente sensazione,per uno che odia la superficialità di come grazie a una cosa così superficiale come il trucco se fatto bene, di arrivare a una profondità  assurda . Questo mi ha portato al mio Brasile,al carnevale, e di come le maschere del carnevale possano essere più vere di qualsiasi cosa. In Brasile persone  poverissime  spendono una fortuna per dei costumi costosissimi, lavorando e provando per un anno intero, solo per qualche giorno. Questo  lato effimero e laborioso per qualche secondo di pienezza con sé stessi é come la pupa e la farfalla.
Quest "insostenibile  leggerezza dell 'essere", é come nel libro di Milan Kundera che porta questo titolo drammatico ma veritiero, dello schiacciante macigno che é la libertà assoluta, che per essere sopportabile deve essere effimera a differenza della continua ma logorante castrazione della routine,di cui bisogna per brevi periodi eludere ,per ritrovare le emozioni più vere.
 Non a caso per i Romani erano feste molto importanti, in cui il peso delle classi sociali,viene annientato per qualche giorno ,per potere immergersi nella hybris, nella non forma sociale Apollinea  ma nel'informe Baccanale.
 Le nevrosi,le somatizazzioni  accumalate per un anno,sono rilasciate per non esplodere. Anche questa volta citerò  Deleuze  "su Nietzsche "che il materialismo contemporaneo  non é altro che l evoluzione o involuzione,cominciata l Ellenismo,le varie religioni  estremiste del libro,perfezionate nella aridità del protestantesimo, che porta a comunismo e materialismo come ultimo prodotto del vuoto. Nietzsche  vedeva appunto  nelle civiltà Pre Elleniche come quella Cretese dove l appello Apollineo  non era così marcato.
 I miti Eleusini, sono appunto culti di Bacco dove persone di qualsiasi rango sociale,dove purificazioni e riti vari anche orgiastiche ,si ripuliscono  della maschera sociale. Chiara usa il trucco come se fosse una sacerdotessa, spezzando il concetto Apollineo che lo spirituale e il bello,devono essere astratti e convenzionali ,ma carne, e di unire lo spirituale  e materiale grazie a del fondo tinta,mascara etc.
Chiara per avere dai laboratori la nuance perfetta,dato che non capivano mai la tonalità,giusta lei portava dei fiori per spiegare  la giusta tonalità. Chiara é di un perfezionismo, quasi maniacale, quello  che l han reso la truccatrice preferita di yves St Laurent, Jean Paul Gautier e ha truccato tutte le celebrities e nel mondo a Parigi dove ha vissuto,per anni ha persino truccato quello che dopo un anno diventò  il suo futuro ex cognato Jean Michel Jarre.

Chiara aveva una vita strepitosa,con case da urlo e tutto quello che uno può sognare ,ma per tornare alle sue origini tornò  nel Friuli che aveva abbandonato per andare prima a Londra,dove aveva una brillante carriera nel marketing che abbandonò  per andare a Parigi ,fece tutti hai studi  più brillanti e diventò una vera celebrity nel mondo dei make up artists, ma sempre nella sua smania di conoscere e di perfezionarsi studio interior  design e visto il suo amore per i fiori anche Flower design . Lei pensò che a Udine fare la make up  artist sarebbe stato rischioso,quindi aprì  quello che in Inghilterra vengono chiamati Life style stores,con fiori,quadri, ovviamente trucco e profumo di Miller Harris.
 Generalmente  rimango assai indifferente  ai profumi, pensavo di essere un Gay abortito, ma con in profumi di Miller Harris,che in realtà sono solo del 2000 ma con una fortissima scuola francese, che rendono questi profumi raffinatissimo, perché come il trucco uscito dalla mano sapiente di Chiara.
 Come i profumi eau de pluie, dove si ha l impressione di pioggerellina che arriva sulla tua pelle,in una giornata arsa dal sole,dove  questo liquido piacere si mescola agli odori della terra  resa vitale e feconda dopo il secco. Questa pioggia tonificante e sensuale é come un piacevole vestito da indossare.
Esattamente come Miller and Harris, Chiara segue pediquessamente la scuola francese, dove solo la qualità  estrema o niente . Infatti Chiara,  si rifiutava di ascoltare il suo commercialista che diceva di inserire qualche meno fresco per i bouquet  cosa che lei sempre rifiutò  di fare ,e stufa di dovere gestire le siorette  di provincia che malgrado siano ricche , ti fanno perdere tutta la mattina per un fiore che vogliono quasi regalato denigrando  il lavoro di un artista come Chiara Fantig che ha la magia nelle sue mani,e grazie ai fiori,conosce tutte le vellutositá  delle pelle e le sue declinazioni cromatiche.
  Piuttosto che scendere a compromessi  con  la mentalità mercantile e fretta del NotdestChiara ha deciso di lasciare a Udine e tornare sopra Pulfero nelle valli del Natisone,dove aveva avuto una vita difficile da piccola ,dove aveva lavorato fin da piccola, andava a scuola a piedi nella neve ,e vita difficile e dove gli era stato proibito di parlare la sua lingua Slava ,simile allo Sloveno(che certi classificano ingiustamente come dialetto Sloveno,perché doveva solo parlare italiano a scuola. Mi ha parlato del suo popolo che per secoli ha avuto la sua lingua e le sue tradizioni e una marcata indipendenza(dovevano solo pagate a Venezia le tasse )
 .Chiara ha deciso di lasciare a Udine per vivere nei suoi monti, parlare la sua lingua e quando deve lavorare prende l aereo tra Milano, New York e Londra e concentrarsi nel suo talenti principale .Anche se sa fare tutto Lei si far sblocciare  le rose con  il maquillage .
Chiara mi ha portato sul ponte di Caporetto,posto di una bellezza struggente e dove si sente la violenza della battaglia. La solitudine  ridondante  di grida ghiacciate  dalla morte ti ululano  messaggi privati del loro significato . Chiara vuole assolutamente  mostrarmi il ponte di Napoleone ,fatto costruire dal imperatore ,e nel frattempo chiedo di fermarmi  davanti a un mulino a vento abbandonato  e il mio cuore é come se venisse compresso inesorabilmente.
Scendo dove ci sono le ruote del mulino ed é pericoloso e cammino ormai in una specie di Arenas movedizas, sabbie mobili ,ma vedo che era cresciuto un ciclamino e decido di prenderlo anche col rischio di sprofondare. Con.le foglie a forma di cuore mi dirigo da Chiara e dico sono già morto qui,mi avvicino  alla porta e vedo le sigle del mio nome Giulio Massino Basitrocchi
Mille anni fa i Basitrocchi arrivarono dalla Polonia in Italia, (Baistrovsky )e sicuramente sono passati da queste zone visto che certi passi  di montagna hanno nomi.simili ai nostri. E forse non.é un caso che qui ho quasi solo amici slavi
.Raoul  Galli ,un mio amico parlava di me a una sua amica croata che disse Macchi Basitrocchi sarà Baistrovsky,e la cito sempre,orgoglioso delle mie origini Slave,poi
parmigiane,inglesi,spagnole,sicule,piemontesi,marchigiane   e toscane.  Una bagunça  come  avrebbe detto mia nonna Brasiliana.


Foto: giardino di Chiara ,interno,mio quadro è Mazzoni rose di té del mio giardino ,Natisone e Isonzo  (Caporetto )
Andate sul sito di Chiara Fantig ed entrate nel.suo regno di pura essenza e bellezza

domenica 31 dicembre 2017

Sono stato allevato per essere un perfetto, gentiluomo:bacia a mano, aprire la porta alle signore etc.
  Sono sensibile e se dovessi scrivere un poema per Bruna Tadolini,direi sei forte e passionale come le spine di una rosa Gaspard  Monge, i cui a,culei :) proteggono  dei petali raffinati che formano una corolla prezioso che emanano un fragrante aroma. Ma un momento ma perché cito una rosa col nome di un uomo .
Gaspard Monge, grande matematico ( il padre del disegno tecnico,che fu sfruttato dagli altri matematici perché non nobile, e durante la rivoluzione; e favorì  il saccheggio legale di opere d arte in Italia  durante Napoleone e fu indispensabile come scienziato nel viaggio di Napoleone in Egitto )mentre lodo le lodi una fanciulla?
 Oltre a essere un poeta esecrabile, sono Gay Gay e non contento come l etimologia della parola.Proprio cercando infirmazioni su internwt trovo il grandissimo suo contruto al unione atei,razionalisti e agnostici dove Bruna parla dell omosessualitá come una cosa di cui si sá molto poco sui motivi ma che è presente in molte specie animali e che servono per migliorare le chance di successo nella cura della prole.
Non a caso nel suo libro
 Bruna, secondo le sue indagini scientifiche la donna,sminuita  dalla Bibbia e dalla cultura ellenistica come inferiore all uomo, dimostra di come la donna ha creato la società per favorire  la riuscita della specie.
Mi ha fatto subito pensare al mito di Ishtar ,dove Enkidu, uomo feroce sia stato civilizzato grazie al sesso con sacerdotesse  della dea,che li insegnarrono  la raffinatezza e lo allontanarono  dalle fiere,che erano i suoi amici. Tracce di queste culture raffinate si trovavano ancora in Platone dove Matinea era una levatrice  di idee,di come l amore, era il seme da cui scaturiscono le idee cosa prettamente maschile,tanto che Aristotele, mentore di Alessandro Magno, considerava la donna come un essere deforme.
Deleuze  in su Nietzsche, parla dell ellenismo  commenta nascita del ossessione della razionalismo patriarcale del mondo attuale,dove l uomo é visto come razionale e la donna come irrazionale e quindi inferiore. Deleuze vedeva nelle societá matrilineari  come in quella Cretese la fine di questi estremismi,che sono evoluti con la romanitá, le religioni del libro ,con la maggiore evoluzione nel protestantesimo per contare l evoluzione culturale  nel comunismo e infine il materialismo,tutti figli  dello stesso padre o dio,dal passaggio della dea madre a dio uomo portatore di civiltà,logica etc. Bruna Tadolini che é uno scienziato serio mi distrugerebbe con la sua logica finissima,tirando una serie di tomi scientifici  per dimostrarsi che i miei voli pindarici sono solo scemenze come prima che giocavo con il fatto che fosse ferma di carattere e acquario come mio padre
Sono acquario ma non credo  a queste cose. In maniera scientifica e senza le mie aggiunte posticce, esattamente come hanno fatto i greci e la Bibbia stravolgendo i fatti con storielle da bar mitologiche
.Bruna parla di scienza e di fatti,la donna si é sacrificata tanto dal punto di vista evolutivo, con l utero e a differenza dei altri animali fare poche uova invece che una quantità spropositata come succede con l uomo, primitivo dal punto di vista evolutivo.
 La scienza gioca con gli stereotipi,e nel libro si  legge che il cervello maschile, ha la parte dedicato ai motori e allo sport molto sviluppato, e con sottile ma efficace ironia, dice e motori motori mostri , mentre nelle donne é sviluppatissimo quello del linguaggio,infatti le donne parlano parlano parlano parlano :))). Partendo da questo stereotipo, la donna crea il linguaggio,la moralità la società, tutte quelle prerogative che l' uomo si é appropriato  come caratteristiche intrinseche ma che sono caratteristiche del evoluzione femminile, per facilitare la crescita dei pochi individui nati a differenza degli altri animali, ma curando la prole fino alla maturazione, una strategia vincente perché il linguaggio,i sentimenti tra madre e figli,crea un unione, un team formidabile.Raffinandosi la donna,ingloba il padre e le persone prossime di sangue per creare un armata per assicurare che i geni della famiglia persistano  ad eventi geologici come glaciazioni, carestie etc,con quest idea di sacrificio Dell individuo per un altro che é la base della società.
Bruna Tadolini con una prosa elegantissima schiaccia Aristotele che con il suo fare da Pre scienziato, classifica la donna come animale, e l uomo ,essere ideale quindi superiore. Ma non solo la donna é natura e partorisce l uomo come una macchina,ma crea anche le stesse idee che l uomo crede di avere inventato. Quindi la Mantinea non é solo una fase intermediaria  tra l uomo e le idee, ma é la creatrice delle idee, come anche quella che addomestica l uomo per rendere l evoluzione più efficace . Bruna tralascia il fatto che l uomo come Enkidu venga addomesticato come un animale selvatico ,come successe con la pastorizia,che rese questa tattica evolutiva così efficace, da creare troppi esseri umani, e per compensazione inscenò, l aspetto selettivo maschile, la donna deve assicurare che tutti sopravvivano  perché ci sono poche uova,e quel poco bisogna fare di tutto che sopravviva anche a costo di morire per la prole,mentre l uomo deve accoppiarsi con tante donne e ha miliardi di spermatozoi  ,per un solo uovo  che viene una volta al mese per pochi giorni, quindi dei tanti ne vince solo uno.
Con troppi esseri umani, da cercare di salvarli tutti si regredisce  a cercare di eliminare quelli più deboli, e quindi la competitività maschile,che porta a guerre,distruzione .Ma mi viene il dubbio ma non é che questa evoluzione del corpo e del cervello femminile sia un evoluzione troppo perfetta ? E lo stato di sovraffollamento sia.dovuto  a questa strategia vincente ?Una strategia vincente di sicuro é quella tra la mamma di Bruna e la nostra scienziata. Bruna al contrario di molte femministe italiane,non é una figlia di papá che vuole prendere  solo il meglio della cultura paternalista e del femminismo, ma da una madre che ha fatto la quinta elementare durante le classi serali e che ha fatto la fame,nel mondo rurale, ma ha lottato perché sua figlia studiasse  e avesse tutto quello che meritava."con le zavorre  di non cultura che avevo ho una  avuto una vita scolastica molto travagliata, ma sono testarda e sicura  di valere qualcosa e mi sono faticosamente guadagnata ciò che mia madre ed io avevamo sempre sognato essere donne libere di essere e avere ciò che ci sembrava buono e giusto.  Ma Bruna subito dopo mostra le.spine "basta che tu non faccia di me una santa o una guerriera. E io per dispetto la tratterò  come una rosa.


 Bruna Tadolini ha si gli aculei e li ho testati in più di un occasione, in confronti sulle rose,dove ci scorniamo in più di un occasione.  Ma adoro scornarmi  con le persone intelligenti.. Bruna Tadolini é nella rosa dei scienziati internazionali .laureata in scienze biologiche ,ricercatore presso la Ben May ,laboratory for Cancer Research  all 'università di Chicago ,professore associato di biologia molecolare università  di Bologna,professore ordinario di Biochimica università di Sassari, autore e coautore di sessantina di pubblicazioni scientifiche suddivise internazionali e divulgazione presso scuole medie e superiori.
Con Bruna ci scorniamo su certi pareri sulle rose, epica é stata sulla famosa rosa la Variegata di Bologna e i suoi ritrovamenti di documenti  hanno dimostrato che non é una mutazione come era stato  attribuito.  Conoscendo le affabulazioni del mondo.delle rose, tendo a dubitare quelli che gli ibrodatorj raccontano sulle loro creazioni. E si potrebbero riempire volumi su queste affabulazioni maschili.  Ma davanti alla carta bisogna arrendersi , e lei per adesso vince . Lei ha creato,l interesse sulle rose italiane. In maniera molto sottile,Bruna non ammetterá  mai di essere chi ha in realtà ha scritto.


le rose di Andrew Hornung, Ma mi era sembrato strano che uno che ho conosciuto alla campanella mentre lavoravo per la preparazione e per l apertura delle porte aperte del vivaio, dove la titolare non l aveva trovato così ben informato sulle rose, e che mi dice che qua in Italia la rosa Complicata fa i fiori più grossi che in UK parlando davanti a una siepe  di rosa Gallica officinalis,  io li dico che sbaglia e lui si arrampica sugli specchi,io lo prendo e li faccio vedere la vera Rosa complicata in giardino e deve tacere .ho avuto un ex inglese e conosco tutti le loro invenzioni , e egocentrismo e non a caso era stato Andrew molto scortese con un mio fidanzatina svedese,dicendo che veniva da un paese che era il nulla .Il libro era troppo ben fatto,ricco appassionate,mi sembrava improbabile che ...
 Bruna pubblica spesso in gruppi di rose foto di rose italiane,  e a forza di vedere questa macchina da guerra efficace con tutto un armamentario di testi ,ho sempre avuto p impressione che sia la Madeleine e Andrew ,un Georges Du Roy. Madeleine  non gli interessa soddisfare la propria vanità ,ma vuole che insulti scritti  vengano diffusi , e usa uno che cerca la fama facile nel mondo del giornalismo (come aveva fatto in precedenza con suo marito ,direttore di un giornale dove Georges,lavorava. Georges decolla,pensa di fare a meno di Madeleine,ma già si parla di una nuova penna,uscita dal nulla ,con uno stile spaventosamente simile a quello di Georges. Queste sono tutte mie supposizioni quindi sono nulle,e non vanno prese sul serio .
Nel caso fossero vere, penso che Bruna vuole essere solo uno scienziato,e le rose sono suo divertissement  e in maniera molto nobile,lascia agli altri la gloria ,l importante è che ci sia un libro sulle rose italiane e se ne parli .Bruna é ormai di casa a Cavriglia ,tesoro unico al mondo assieme a sangerhausen. Vengono da tutto il mondo per vederlo ma zero auto dallo stato ,eppure é un orgoglio italiano  fatta dal fu  Fineschi, chirurgo  di fama mondiale che durante weekend costruì una delle collezioni più importanti al mondo e sta finendo in declino perché gli eredi da soli non c'è la fanno .
Bruna da vero scienziato si sta battendo per fare conoscere quest istituzione, e secondo me, conoscendo bene il mondo agricolo,ha visto che il mondo delle rose é troppo legata ai vecchi schemi patriarcali  contadini, di uomini così radicati alle loro idee, e avversi a ogni cambiamento, come noto discutendo sulle rose che si sarà detto sono uno scienziato non ho bisogno di combattere coi mulino a vento ,lascerò a un uomo di farlo per me grazie. Forse Bruna, appunto vuole fare credere, all uomo dii essere superiore, per che il suo disegno si realizzi. Forse questa  perfetta evoluzione  in cui uomini credono di avere  controllo mentre sono stati addomesticato dalle donne, un sistema così perfetto ,malgrado terribili e esecrabili abusi e violenza sulle donne,che siamo troppi Homo Sapiens Sapiens du questa terra.
Credits : 1 e 2 rosa Gaspard  Monge (pinterest),lo scienziato gm (wikipedia)foto 4)e 6)l evoluzione all femminile ed Pentagon sito Feltrinelli )5) ricordo di Giosuè Carducci che l illustre rodologo Maurizio Usai ,sospetta sia la stessa di souvenir di Castagneto di Anna Peyron (foto Novaspina)foto 7),8)9) garisenda (Bonfiglioli )10)le rose italiane Andrew Hornung  (pendragon)illustrati da Variegata di Bologna11)eterna giovinezza,(foto di Nino Sanremo ),12 )signora Piero Puricelli (foto vivai Taroni)13) roseto di Cavriglia foto loro

mercoledì 27 dicembre 2017

 Il mito delle rose Portland
La sicurezza ce  l ha solo chi non conosce. E la classificazione orticola  delle rose antiche é pura fantascienza all eccezion fatta di qualche piccola sicurezza . Il profondo casino é stato l avvento delle rose riforenti  arrivate  dalla Cina. Questi stranieri poveri  perseguitati, e se fossi una persona fantasiosa come padre orgoglio direi che sono come Maria e Giuseppe. La Wang Wei, raffigurata nei vasi T'ang anche detta rosa di ogni mese perché visto il forte traffico tra Venezia e rinascimento tra la Cina e Venezia e Firenze anche se spesso tramite gli arabi,fino all arrivo di Marco Polo. Non a caso la.mitica Lucilla Zanazzi che adoro,che ha come pseudonimo Dalia  Sfiorita dice nel suo libro che é raffigurata da Veronese. NON é un caso che in Veneto e Friuli e in generale in Italia, si trovi spesso abbandonata, e la grande idiozia della cosiddetta rosa Moceniga, secondo me, sarebbe una conferma che le old blush erano presenti prima del nord Europa e che questa rosa non viene come regalo della Josephine ma già presente nei giardini di dogi. Nella stessa maniera si trova in Friuli il cosiddette gladioli dei morti ossia un ibrido di Daleni,presente solo qui, e che lascia a pensare all influenza della serenissima(;in Friuli conservano le cose del passato a differenza che in veneto ) La versione ufficiale della storia  é che arrivò in Svezia nel 1780 e poi si diffuse in UK tramite Parson infatti chiamata Parson s pinne old blush. Questa rosa elevata a specie  ma che in realtà é un ibrido sconosciuto fatto in Cina con la Chinensis  spontanea trovata da un giapponese solo recentemente,ma non si sa come una rosa rampicante non riforenti a fiori cangianti  tipo la mutabilis  possa dare una rosa doppia e incredibilmente  riforente.  Questa rosa rivoluzionaria non a caso arriva in Europa del nord nove anni prima della rivoluzione francese. La rosa é come questo evento che rinnoverá per sempre l europa( eccezion fatta Dell Inghilterra,che se si va oltre i vari aspetti decorativi rimane ancora per moltissimi aspetti Pre rivoluzione e il brexit  non é un caso). The Last rose of the summer come viene anche cantata questa rosa che da me fiorisce in pieno inverno a udine ha modificato  e reso confuso tutte le classi ; per altro già  un emerito Bordello  ( in realtà un bordello vero é in confronto un giardino zen ) .L unica classificazione che ha senso é quello della rosa gallica e dei suoi ibridi non mescolati  successivamente con le cinesi ( cardinal de Richelieu é un ibrido cinese/gallica) . Le alba sono ibrido presunto di canina e gallica , e un genio, pensa di essere stato il primo ad avere trovato la rosa Alba originaria, che altro non é che una mutazione di Alba Maxima che succede abbastanza spesso.  Si anche le doppie possono diventare singole esempio old Blush  e slater s crimson  China produssero entrambi delle mutazioni singole . Un grande casino lo fece Plinio con la sua classificazione molto fantasiosa  delle rose ,una variegata,chiamata rosa di Preneste,ha dato a un altro genio e siamo a tre (includendo il Mocenigo )che fosse la rosa gallica versicolor  che in realtà é posteriore all undicesimo secolo.  Altro casino di Plinio,la rosa centifolia che in realtà sarebbe centipetala che é stato  adoperato per una classe di rose abbastanza  tardiva di rose super ibridata in Olanda, di cui in realtà molti esemplari sono stati sostituiti ( si dice che la Juno  originale sia stata sostituita da un altra rosa )per poi arrivare alle damasco che in realtà sono precedenti alle centifolia e sono anche i principali responsabili  delle centifolia . Infatti una rosa iconica  come Mme Hardy é classificata sia come centifolia che come damasco . Le damasco sono antichissime e dopo speculazioni  si é verificato che é ibrido di gallica xmoschata per Fedtschenkoana, quest ultima fantastica rosa  ha dato a certe rose l abilità di rifiorire sporadicamente. Sia le damasco non rifiorenti  che quelle con leggera rifiorenza  come la Quatre  Saisons  o altre hanno lo stesso DNA.  Da li arriviamo alle cosiddette Portland.
 L unico veramente onesto é il grande François Joyaux  qui dice che non si conosce nulla sulle origini."Nel.1775 nel English Flora già parla della Portland crimson monthly rose  che poi Du Pont introdusse cone duchesse de Portland anche se sembrano due rose diverse.  Nel monograph of the Genus Rosa  di Henry Andrews del 1805 si dice che la duchessa di Portland fosse stata portata dall Italia,cosa impossibile visto le date .Redouté la illustrare come Rosa damascena 'coccinea' o rosa di Portland . L origine genetica sembrerebbe sia la rosa xdamascena 'semperflorens ' e Rosa  gallica 'officinalis' da cui é estremamente simile  e anche sua tendenza a pollonare.
Le cosiddette Portland e le Damasco erano considerate le stessa cosa basta vedere Redouté  e il grande Vibert  nel suo catalogo del 1819 faceva delle rose Portland una suddivisione delle rose Quatre saisons. É Deportes  nel suo rosetum  gallicum  nel 1828  che comincia  a fare questa separazione. December comincia a lavorare sull "rosier de Portland" e crea i suoi ibridi tra cui Bifera Venosta (1816)e Vibert 'palmyre ' " (traduzione personale  della nouvelle encyclopédie Des Roses ancients di Francois  Joyaux) belle du trianon( da cui derivano la.presunta Yolande  d Aragon, la joasine  hanet  e sidonie)..Ma il vero successo viene con la rose Lélieur  erroneamente chiamata rose di Roi, molto usata per fare ibridi  perenni (rose dr la reine onnipresente é primo ibrido perpetuo )

E proprio su questo vorrei soffermarmi  molte cosiddette Portland sono in realtà degli ibrido perenni.  La famosissima Comte de Chambord  é estinta e al suo posto viene venduta Mme Boll ( errore fatto da Graham  Thomas) é un ibrido perpetuo visto che deriva da un ibrido perpetuo fantastico Baron Prévost  x duchesse de Portland ) come anche la famosa Jacques Cartier é in realtà l ibrido perenne Marchesa Boccella .le Portland ibridate  con cinesi sono ibridi perenni, al massimo.dibrebbero essere per logica bourbon perché una Quatre saisons old blush : bourbon. Quindi ibrido perenne é l unica classificazione logica anche se bisognerebbe  adottare la geniale classificazione fatta da vintage gardens in cui li divideva in sub categorie . Gli ibridi perpetui sono la versione antica delle rose di David Austin un mix di tutto e niente e che lui giustamente divide in ibridi di antica etc... .
una Yolande d Aragon per esempio ha una crescita troppo diversa da joasine hanet e sidonie  e del fatto che siano  sorelle lascia qualche dubbio e la classificazione come ibrido perenne sembra più sensato. Tra l altro Joyaux classifica le sue sorelle sidonie come ibridi perenni e cita Vibert che l aveva lui stesso l aveva classificata come Roses perpétuelles.
Adesso arriviamo alle vere Portland che io personalmente concordo con gli inglesi a chiamarle damasco d autunno. Anche se tardiva la Bernard  ha il portamento tipico delle damasco e sicuramente non é la rosa che Paul dice di essere una mutazione della rose Du Roi o meglio detta rose Lélieur. É sempre in fiore,bacche tipiche delle Damask,  molte simile alle gallica é invece Marbrée  rosa rara ma rifiorenti. ALTRA simile alle damasco é la Miranda de Sansal  una tipica damasco ma rifiorente, stesso dicasi  della blanc  dr Vibert .cosa dire della splendida indigo e Arthur dr Sansal ? E Pergolèse e delambre  in tutto delle gallica .Se Si Pensa Che Una DAMASK Ha Già Del Sangue Gallica,Non Vedo PROBLEMA A Delle DAMASK  D AUTUNNI Con CARATTERI MoRFOLOGICI Più Gallica. Poi la.damscena  d autunno per eccellenza é la presunta rosa trovata in Iran con il nome  Rose de Rescht che qualcuno giustamente dice che é stata trovata in Francia ,io l ho trovata inselvatichita  a Ekerö  vicino a Stoccolma ,dove ancora cercano disperatamente di pollonare le Alba Maxima che i locali cercano disperatamente  di eradicare, non a caso il posto si chiama Rosenhil  che é un fantastico posto .
Questa rosa é presente in Francia . E uno l ha ribattezzata perché l ha trovata e la vende con un nome diversa perché dice che é leggermente diversa . Ma é ovvio che con gli anni ci siano dei cloni .
Questa mania.abberrante viene dagli stati uniti dove un.qualsiasi sfigato  trova una rosa abbandonata e ribattezzano  .ho avuto una.discussione con un americano che aveva tre famose found Roses che sono in realtà delle Roses de  la Reine ma vista che una é molto vigorosa l hanno chiamata in maniera diversa ,cosa che trova idioma .Nel mondo delle orchidee ci sono dei vivai che vedono centinaia di cloni  delle laelia  purpurata  certi con dei prezzi incredibili. Nelle found roses c é un po di demagogia tipicamente  americana dove non avendo storia cercano di usare questo aspetto romantico di rose di famiglia tumistufi, quando questi nomi devono servire solo come nomi di studio per la ricerca come é successo con la mademoiselle  de sombreuil. Oppure nel caso di Walter branchi in cui quasi tutte le rose da lui trovate sono ibridi di tè  anche se lui le spaccia come tè. Ma non bisogna neanche andare nella direzione opposta volere a tutti costi che una rosa combative con una vecchia varietà sempre per romanticismo e tirare fuori vecchia varietà dal oblio.il caso più eclatante é Il genio di Peter Beales  che diffuse un ibrido di gigantea  probabilmente la fée  opale per la mitica park s yellow  che adiffwrenza della fata delle palle come ne parlo scherzosamente con super designer Matteo la Civita  rifiorisce ed era arbusto a differenza della fata ignorante che é un tipico ibrido di gigantea oppure il grossolano errore che é la presunta irène  Watts che sangerhausen gli mandarono  per identificarla, mentre é chiaramente Pink gruss  an aachen.
Voi penserete che sono.un.sapientono che vuole sempre avere ragione e avete centrato il mondo delle rose é pieno di ego gonfiati che si prostituerebbero per avere un millesimo di secondo di celebrità . E tutti vogliono ritrovare la rosa rara o che una rosa cresciuta in mezzo a un bloc comunista vicino alle discariche nucleari dove sorgeva la vecchia villa del nobile ... porti suo nome del inutile posto in cui vive per dare senso alla sua inutile ESISTENZA . Questo é il modo di parlare asperger. Dire le cose senza filtri , sono cosciente di essere un egocentrico  che cerca di riempire la.sua inutile esistenza ma tanti non lo sanno . Il mondo delle rose é come con le checche (sono gay e quindi posso dirlo visto che l omofobia interna é tollerata )tanti ego fragili. Per questo.é importante imparare  le classificazioni ufficiali  in principio come utilità e per facilitare la vita è per potere comunicate con gli.altri per poi capire che queste classificazioni orticole e non botaniche sono della fantastica fantascienza. Ma cercare di mettere da parte l.ego e un minimo di buon senso perché non?
Foto rose du Roi á  fleurs.pourpres da sito di David Austin,rose du Roi  á fleurs  Blanche (pinterest)Yolande d Aragon (ducher)bernard  (pinterest


lunedì 25 dicembre 2017

MR loverman  Shabba  shabba

Una canzone di dancehall GIAMAICANA degli anni 90 di Shabba Ranks, é l unico modo con cui posso iniziare a parlare dello ormai in declino Shabby
La canzone é piena di allusioni sessuali, e il video é super tamarro, ma il bambino cresciuto in Brasile e poi ascoltando musica anni 90 di sua natura preferisce il trash allo Shabby chic.
Poi io sono l emblema naturale dello Shabby che vuol dire trasandato,quindi mia madre mi ha sempre chiamato di barbone e ho inventato lo stile Barbon chec  (sono gay). Quindi le atmosfere romantiche di una caffettiera fraida  (marcia in friulano che vuol dire anche fradicia  quindi super checca).Grazie alla mia disprassia  ho problemi a vestirmi bene,sono naturalmente punk senza volerlo  essere con buchi dovuti  alle spine delle rose,sporco di pittura mentre dipingo. E un mio amico mi ha scacciato fa casa e mollato dal mio ex perché li infestato la sua casa obsessive compulsive (che é un capolavoro,é un interior design geniale e ci vogliamo tanto bene anche se lo faccio impazzire )

Le cose con me dopo cinque secondo diventano Shabby. Per questo sono particolarmente  odiato nel sultanate  del Friulistan  dove vivo,dove hanno la plastica nei divani del salotto dove non entrerai mai perché per non sporcare ti accoglieranno in taverna. Dal capolavoro di giardino di Matteo La Civita dove li faccio da volontario, e dove scherzando giochiamo  a schiavo e padrone,i suoi vicini aspirano le foglie e ho visto togliere le gonfie attaccati dai fichi affinché non caschino  e sporchino. Avete presente la sitcom tata Francesca,dove si faceva la caricatura degli Ebrei newyorchesi(che adoro), secondo me era per dargli una nobiltà, le acconciature  e i modi sono copiati dal Friuli. Io invece ho un roveto pieno di erbacce,dove il giardino deve sembrare abbandonato. Non esco di casa per non sentite l odio :?.
 Quindi capite perché lo Shabby chic mi sembri cosa insulsa e commerciale .
Ma c é sempre un eccezione. Petersham Nuraeries a Richmond.La maggior parte degli oggetti non li prenderei neanche se me li regalassero, e ridicolosamente overpriced. Però se si sta attenti si possono trovare dei pezzi di ceramiche pugliesi introvabili insieme a tanto ciarpame( ciarpame per me é roba decorativa senza valore artistico o storico, quindi nessuna critica in sé  sul oggetto. )
Ma la cosa fantastica di Petersham  s é l atmosfera, da sogno, si entra in un mondo.

E questo riesce a derogare questo asperger nazi checca, e ammutolirlo.  É tutto bello da Petersham anche quello che con un attento sguardo non lo é. Ma io sono nel mio esser un Barbon chic  estremamente  attento ,e malgrado questo quando vado da Petersham sdico si si si é bello tutto anche quello che non mi piace .Questa é la loro forza. Le felci arboree nelle serre,dove c é terra battuta.ninnoli ,mobili  (certi pezzi sono eccezionali )bougainvillee,felci. Poi ti lasci trascinare e arrivi  al ristorante e io che resisto a questi richiami delle sirene sono sempre tentato perché é tutto perfetto.
Poi le piante sempre magistralmente abbinate.
Poi la seconda serra dove si mangiano i dolci che sono divini.
Petersham nurseries non solo hanno p abilità di trasformare un indomabile bisbetico  e insopportabile  bisbetico come il sotto  e sopra scritto in un placido ammiratore, ma la storia della famiglia Boglione  che comprò  a Richmond una casa vicino a un vivaio e poi lo comprarono,  imparando dalle piante stesse. Poi nel 2004 ci fu un faraonico refurbishment con l inserimento dei ristoranti .
Tutto nacque dal marito ,ex hippie, aveva imparato a vendere oggetti indiani per raccattare soldi e grazie a questo poté comprare oggetti di antiquariato e oggetti indiani . Da notare il forte aspetto umanitario che fanno a Mysore. Mentre ero a cercare di fare public relations per la mia arte alla super Fiera chiamata Frieze, il catering super elegante e i fiori erano appunto di Petersham S nurseries. GRAZIE alla figlia Lara hanno aperto una Branch anche nel elegante Covent Garden . Magico specialmente a natale.Da notare anche il figlio Harry che ha la sua propria fattoria,in cui produce tutto biologico per il ristorante.da visitare assolutamente
Foto prese dal web