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mercoledì 18 ottobre 2017

Crème de la crème,  mostra di piante di Chantilly, atto I (panna acida)

La mostra del domaine de Chantilly, essendo l' erede della storica mostra di Courson, è l equivalente francese del Chelsea Flower show di Londra e l' Orticola di Milano. Un misto di show off, di trivialità, celebrities  e di cose serie e innovative riunite in un solo evento. Questo misto di serio e faceto, è perfetto per chi non ama le piante in maniera eccessiva e per i nerds, non troppo duri e puri che vanno invece a st Jean Beauregard, o forse Masino in italia??????, o la mostra di piante a Great Dixter.
 Il guru delle piante Dino Pelizzaro, che è la massima qualità, nel mondo delle piante assieme ad altri, quando il numero di espositori di quello che era allora Courson, disse all organizatrice addio, eppure guadagnava bene, ma per Dino la serietà prima di tutto, e pure l'etica. Questa mostra non é dei puri e duri, ma che differenza possiamo trovare con le sorelle europee?
     Non a caso le prime associazioni che vengono spontanee, anche se ovviamente scontatissime,( sono un essere scontatissimo, sono in vendita e non pensarmi irraggiungibile :)  ) é alla crème Chantilly, chimata in onore del Castello in cui si teneva l mostra, con cui fare lussuriosi dolci, per godersi la vita, in un gioioso amore per la vita, per i suoi piaceri, une joie de vivre à la Matisse tipicamente francese. Questo è quello che ho notato, principalmente in questa mostra, per altro baciata dal sole, e dal calore piacevole di questa estate indiana, in un bel parco, i visitatori vogliono godere di questa esperienza et c est tout merveilleux, anche se obiettivamente non tutto lo è... anzi tante cose inutili e commerciali, ma a differenza delle altre mostre, anche queste cose commerciali e  inutili sono fatte in modo tale da rendere tutto piacevole ( il mio non è sarcasmo), e quest attitudine munita ad una perfetta cortesia ed educazione, riesce ad ammansire l' asperger che c è in me, e dire è roba inutile, pazienza è così piacevole che va benissimo.
    Anche stand, orribili come quelli  pieni di ortensie  oppure della divinità nel mondo delle rose Delbard, comunque non sono fastidiosi. Non tutti, sanno che Delbard, creatore delle rose dei pittori, è anche ibridatore , di altre piante,  tra cui meli, di cui ho potuto vedere le varietà e mangiare assieme al garden designer  Matteo La Civita, e la famosa blogger Simonetta Chiarugi, e un cantante di opera  il fantastico Philippe ( che mi ospitava a Parigi), dopo un picnic, abbiamo mangiato le mele di Delbard. La Parte dello stand dedicato alle rose non ha stimolato nessuna curiosità, ma la struttura in legno dello stand, mostrava chiaramente, una volontà di rendere comodo e piacevole la visita del curioso, cosa che in italia non esiste, l importanza del cliente, e ogni varietà era ibridata e prodotta da loro, invece spesso in italia siamo invasi da persone che semplicemente rivende cosa olandese ...
       Un altro stand, orribile, come installazione era quello di André Eve, le rose fiorite, messe a casaccio, con un colour scheme, da fare inorridire un sceicco saoudita... eppure con l uso di cassette di vimini,  o altri materiali poveri,per le rose a radici nuda, dava veramente la voglia di comprare lo stesso, dava quel impressione di cura dei dettagli, e di dare piacere ai clienti, senza dare l impressione di essere in un mercato rionale. Le rose antiche in vendita erano assai comuni e deludenti, ma l' interessante erano le varietà prodotte da Jérome Rateau di cui ne ho un esemplare regalatami da una carissima amica, che é molto bella, e poi le rose giapponesi di Kimura, delle rose in stile antico, ma con delle forme di corolla molto originali e seducenti, dove si capisce un senso estetico giapponese,  e di cui sono i soli, rappresentanti in europa.
      La mia morte é stata lo stand di Loubert, dove appunto un giapponese era un dilettante, ho fotografato tutto, anche qui lo stand, non é che fosse particolarmente eccitante ne drammatico come gli stand di David austin al Chelsea , non c era nulla che richiamasse l attenzione, anche le rose fiorite ottocentesche, sembravano piu sobrie, e l uso di cassette di vimini, per le rose a radice nuda, davano una sensualità sobria e castigata. Le rose fiorite in gruppi orticoli, ricordavano la semplicità degli stand del fantastico vivaio la Campanella. Mal uso di materiali umili ma sensuali davano quel tocco in più, e quel aspetto più professional, e che attrae anche quelli non nel giro. Detto ciò le varietà rarissime che c erano li meriterebbero un solo post, che forse farò.Poi geniale un tavolino, con dei recipienti di vetro con tutte le bacche di rose che erano bellissime....
     Quello che accompagna il prodotto è quasi importante come il prodotto stesso, dandoti dei coup de coeur dove ti lasci sedurre, senza sensi di colpa. Ma spesso le associazioni di colore e il display delle piante non è mai di alto livello anche se dà voglia di comprare. uno stand brutto francese, risulta comunque piacevole, mentre uno italiano se è brutto è orrendo e se è bello, viene considerato come normale. Tutto si può sintetizzare nella metafora della crème Chantilly, in realtà si ritrova nei ricettari di Cristoforo da Messiburgo(Ferrara 1549) e Bartolomeo Scappi (1570), solo piu tardi un Vallone , Lancelot de Cousteau. La crème Chantilly non è altro che panna montata, e quello che noi chiamiamo erroneamente c c è panna piu crema pasticciera, che virnr chianata crème chantilly italiana :) In italia    quando non si rivendono piante olandesi comprate una settimana prima , etc le piante italiane sono di ottima qualità e non a caso Mauro Zanelli ha vinto tre premi, per la qualità del display delle piante era infatti quello più riuscito. La grande e fantastica Lidia è stata bravissima. le piante parlavano da sole e non avevo bisogno di rifiniture e del modo sicuro e rilassato alla francese.  
 Non a caso Mauro Zanelli, ha detto che a differenza delle mostre in italia, tutti sono stati d auito e gentili. Molto efficienti e senza l attitude che gira in italia. In francia tutto è rilassante e piacevole, senza drama queens etc .
Nel prox post, vi parlerò dei miei coup de coeur , dei mie acquisti e di cose avrei volto comprare se avesso come marito Abramovich, e se non avessi un solo bagaglio a mano ....., e dei vivai francesi che ti uccidono, con delle collezioni incredibili

foto: 1)porcelaine d' orient di Kimura, foto dal sito di André Eve,2) Edoardo Santoro, direttore del giardino medievale di Torino che si nasconde dietro i suoi acquisti con dietro il castello 3)il sottoscritto con acquisti per un giardino che stò sistemando a Parigi 4) vittima 5 ) Abraham Rammeloo conservatore del arboretum Khalmthout, in Belgio, un parco spettacolare, e giudice di gara 6) stand A EVe. 7)stand de llo storoco ibridatore di Iris, Cayeux  allestito molto bene , con materiali poveri. 8)princesse d orient di kimura foto andré Eve 9) parte dello stand di Loubert 10 ) il grande vincitore di questa edizione , il grande Mauro Zanelli
  #France #Paris #Chantilly#Chic
   

venerdì 6 ottobre 2017

Le.rose di Matteo

Matteo La Civita é un landscape designer emergente a Londra ed é stato il.direttore d orchestra della medaglia d oro al Chelsea Flower show,che sono le olimpiadi del mondo del giardinaggio. Ho fatto da aiutante e si sono viste tutte le celebrities e teste coronate . Ma é a Gradisca  in Friuli che ha il suo vero vero capolavoro il suo giardino.
Matteo é una divinità nel mondo delle peonie di Rock e lui ha dei rarissimi esemplari provenienti dal Bergianska in Svezia e dal orto botanico di Berlino che sono le semenze di quelle originali che erano considerata specie ma poi un tedesco é riuscito ad andare contro il testardo establishment inglese che non accetta intrusioni esterne per dimostrare che erano ibridi e che la vera specie era ancora da scoprire . Matteo  ha i due cloni della specie e ha tutte le forme che si trovano in commercio che vengono considerate la specie ma che sono ibridi.
Il post di oggi sarà sulle rose che ho aiutato a Matteo a selezionare per il suo giardino di Peonie che é da morire ,ma anche di bulbose  e di tutto,é la versione di Beth Chatto e Filippi in salsa Isontina con un giardino da piante da secco.  Matteo é ossessivo compulsivo quindi ha chiesto ai maggiori esperti di rose chinens come Sergio Scuddu e Maurizio Usai per le rose migliori .Il mio ruolo era di scemare i pareri contrari e valutare le rose té più adatte al suo clima e  di valutare i colour scheme e creare un armonia con delle rose che hanno tutti i colori del alba e del tramonto . Quindi contemporaneamente colori difficilmente abinabili  come il rosa e il giallo .questi abbinamenti necessitano più degli accostamenti indiani che English,troppo leziosi.
 Quindi la mia conoscenza discreta delle té  ,decisamente inferiore alle divinità da me citate poi anzi  é compensata dal mio essere artista pittore,, e dal essere testardo a gestire i cambiamenti e bisogno di precisione assoluta di un genio come Matteo.
Questo lavoro é di un anno,con intere e lunghe discussioni su varietà e collocazioni. La scelta é stata fatta sul vivaio di Sergio :S'Orrosa che sono di qualità eccezionale e in 6 mesi la crescita delle rose é stata eccellente . Ho  visto recentemente dei tutorials di come salvare rose malandate  nei vivai cosa  del tutto da proscivere  e trovo poco serio proporlo. Non a caso vivai seri come La Campanella buttano un sacco di rose quando sono sofferenti. Quando lavoravo li ,mi piangeva il cuore farlo,ma effettivamente le.piante salvate a meno che non siano antiche é del tutto dannoso per il proprio giardino prendere delle piante in coma.  Mia nonna mi diceva in.portoghese "a économia é a base da porcaria "
Con le rose di Sergio che sono troppo economiche per la qualità,risparmi molto di più che cercando di fare il furbetto facendo il conto della Serva come dice mia madre (che ho sempre pensato fosse stupido )
Un altro modo di risparmiare é fare fatica all inizio ,scegliendo il giusto portainnesto ( Matteo ha chiesto a Sergio che fossero innestate  su multiflora o rosa da talea che sono molto più lente ma valgono il tempo che uno passa a coltivare in più ,dalla campanella hanno innestato su rosa laxa più adatta a terreni argillosi e pesanti che trattengono umidità . Matteo ha richiesto la multiflora perché più adatta al secco )
Dopo  avere capito che terreno uno ha,si fa la buca. Matteo ha usato il sistema che usa per piantare le peonie  che ha avuto effetti miracolosi con le rose on sei mesi sono diventate giganti .Matteo fa una buca di 60 x60 cm di terra . Per la Maréchal  niel  che va coccolata anche di più .poi prende una carriola di letame maturo e lo mescola  con la terra .col mix ne fa un vulcano,tipo quello per fare la pasta in casa pianta la rosa ad almeno.15 cm sotto affinché la pianta possa fare radici proprie e uccidere il selvatico (si chiama affrancarsi)così la pianta può vivere decenni (dopo una decina di anni il selvatico muore e se la pianta non si é affrancata more anche lei col selvatico . Poi ricoprire il vulcano che col tempo calerà (se si ha terreno molto   argilloso aggiungere torba o se si vuole essere ecologici terriccio da compost togliendo un po di terra originaria ),eliminando la montagnola.Matteo chiama questa operazione folle messa cantata e il terriccio che crea per le rose lo chiama soufflé. Poi quando si ricevono le piante a radice nuda se non può piantarle  le mette in un grande vagone tutte assieme in torba. Se si é come coi bambini ,molto attenti all inizio tre quarti del lavoro é fatto è le piante guadagnano due anni di crescita e quindi due anni in meno a annaffiare( le radici Vanni in profondità cercando l acqua ),crescono sane e senza malattie ( le malattie sono segni che le cure che si stanno dando sono sbagliate ) e quindi si risparmiano sui prodotti sistemici e anche sulla salute e inquinamento . Tenerle fonde ripara dal freddo e fare il soufflé rende più facilmente bagnabili  e la buca rimane idratata più a lungo risparmiando sull acqua.
Capisco che sembri una follia e in effetti lo é . Ma la grossa fatica compensa un enorme fatica in futuro
È compensa i problemi idrici che ormai faranno parte dei nostri futuri estati . E le rose antiche torsolo sono quelle più adatte ma hanno bisogno della messa cantata perché sono piante lente a crescere a differenza di rose più commerciali come le inglesi ma che quando sono cresciute vivono nel incuria ( le piante che vedo dalla campanella non sono mai innaffiate  ma a primavera e e autunno sono uno spettacolo ). Matteo ha risolto questo problema capendo il giusto portainnesto  ( Austin manda in Italia le rose col giusto portainnesto )prendendo da coltivatori seri e non volere risparmiare sulle cose importanti quindi piante di qualità e fare giusto impianto. E poi sono tra le rose più raffinate ed eleganti che ci siano ,quindi avere rose raffinate e di qualità si spende meno che volendo risparmiare ...

Le foto sono fatte da Matteo . La prima foto é di una peonia  ma  il sistema é identico. Le altre foto dono in disordine ma si capisce comunque come bisogna fare .poi foto di mme  falcot  (clone indiano )e mme lombard  )la terza foto é di un impianto di una rosa da talea

mercoledì 27 settembre 2017

Una madame o una Princesse

La cosa assurda é che tante persone che si sentono così raffinati perché hanno la rosa Mme Alfred Carriére che praticamente tutti quelli che amano le rose antiche la conoscono mentre disprezzano e ignorano la più primitiva Princesse de Nassau. Nella mia logica perché scegliere una Madame quando si può scegliere una Princesse, mi sembra così ovvia la risposta . La Madame é obbiettivamente una rosa bellissima e come tale é praticamente una rosa tra i principianti delle rose antiche, perché rifiorisce  ed ha questa allure romantica di questo incarnato, che gli inglesi chiamerebbero  molto piattamente colore blush( termine che vista la fantasia degli inglesi é pari a zero)che quando di espande si sprofonda in un mare di candore latteo  a forma di petali.  A volta di fattura perfetta ma spesso imperfetti tanto da avere l aspetto  di fazzoletti.Molti si lamentano del fatto che sia più un arbustone  che un rampicante. E dalla mia amica Paola Colucci l ho vista portata ad arte ad arbusto e in effetti era da perderci la testa dalla bellezza. Oppure dal grande artista della bellezza in giardino e in tutto quello che fa il famoso Ruggero Bosco,che a santa Marizza  a Varmo  in Friuli,ha il suo vivaio atelier
( lui é stato il primo a introdurre in Italia tante cose )ha nel suo capolavoro di giardino vivaio nel suo angolo Giapponese e privato, una pianta di Mme che sale nella sia casa con un tronco di una bellezza ,quasi fosse una scultura ed é quasi un peccato che fiorisca.
Però nella maggior parte dei casi si vede la Mme mal utilizzata in posti sbagliati  che non riescono a contenere la sua vigoria. Infatti la guru del giardinaggio Isabelle Olikier -Luyten scrittrice di due libri sulle rose e sui compagni delle rose ( un terzo libro deve essere già uscito ) Nel suo sito a little bit of paradise che vi consiglio assolutamente di seguire parla da come da perfetta beginner ha creato un vero angolo di paradiso con i suoi bouquets e accostamenti  perfetti. Isabelle é un cuore d oro e organizza ogni anno uno scambio di semi la seeds of love che é diventato un ritrovo di famiglia . Lei la madame l ha tolta perché troppo invadente e faceva fiori troppo in alto. Una delle poche che riesce a tenerla bene Tiziana Sanna anche lei autrice di Furighedda  Garden  una vera celebrity ma una persona di cuore. Ogni tot deve fare un operazione quasi militare per contenerla,  ma Tiziana é più forte della selvatica Mme e la rimette in Carrier giata :) Ma Tiziana ha bello tutto anche una paesana César  é bella da lei perché é messa in contesto e il genus Loci  é quello che fá  la differenza.
Per essere dissacratotori e un zinzino ipocrita l ossessione di volere a tutti i costi una Madame Alfred Carriére non é forse una odiata Pierre de Ronsard  dopo un viaggio a Lourdes, Fatima e una visita al migliore chirurgo plastico Venezuelano?
Avere la Madame non fá di te una persona raffinata se non sai usarla e forse lo sei di più se sai usare bene i paesani Tagete. Tutta questa mania del bianco, di questa atmosfere romantiche che fanno venire il Diabete, sono incomprensioni Borghesi del Giardino Bianco di Vita Sackvilke-West che se avesse saputo che il suo giardino

giovedì 7 settembre 2017

Villa Manin
Questa mostra di piante é sempre strana per me. Ad un certo punto dovevo esporre i miei quadri,perché villa Manin é stata per anni un'onda centri dell arte contemporanea, e ora é un blockbuster di arte moderna.Per ragioni politiche non mi fu possibile.Quest anno lavorerò  per le rose profumate di Sandro Glorio. A Primavera mentre lavoravo per Raziel ho avuto il piacere di incontrate l editor della società dei Narcisi  inglese . Lei aveva pensato che avrebbe parlato all aperto e non aveva una presentazione e quindi proposi al mio titolare di prestare a Camilla Bassett Smith ( vedi nota per avere info sul personaggio ) che tra l altro é anche una presentatrice della Bbc  che in effetti incontrai al Chelsea mentre lavoravo per flora toscana. IN EFFETTI lei era super charming e subito spiegò che in uk  sono matti per i narcisi e che lei era l unica giovane tra persone anziane e che i daffodils  erano fiori che non attirano i giovani . Un poemetto (ironia ) inglese direbbe così
Vagavo solitario come una nuvola
che fluttua in alto sopra valli e colline,
quando vidi all’improvviso una moltitudineun mare, di narcisi dorati accanto al lago, sotto gli alberi,
tremolanti e danzanti nella brezza.Ininterrotti come le stelle che splendonoe luccicano lungo la Via Lattea si dispiegavano in una linea infinita ,lungo le rive di una baia:
con uno sguardo ne vidi diecimila,
che muovevano la testa danzando briosiLe onde accanto a loro danzavano;

La bellissima attrice e presentatrice televisiva sembrava uscire appunto da un poema tra i narcisi ..E lei con una grazia incredibile ,spiegava le diverse classi di narcisi o gruppi. I NARCISI sono divisi in innumerevoli gruppi secondo la forma del fiore.Lei dice che il narciso più ricercato é quello con tonalità rosa e rosse quelle più difficile infatti da fare apparire su questi fiori tendenzialmente  gialli o bianchi . Ci sono narcisi autunnali come i paperwhites, seguiti dai cantabricus  e altre specie botaniche per poi arrivare alle varietà molto precoci come certi del gruppo ciclamineus che possono fiorire da natale a febbraio se il clima lo permette .tutto dipende dalla zona.
 Camilla spiegò anche che in uk i signori di una certa età impazziscono per certe varietà e se le scambiano perché devono averle  a tutti i costi .La Daffodil society è nata nel 1898  e noi italiani abbiamo un po di difficolta a capire le follie che ci possana essere in questi gruppi , copn tea parties, giorniali,  dell associazione , concorsi etc...
Un altra conferenza appassionante é stata quella dei di Anna Peyron dove presentava il suo libro sulle rose cinesi. Mirella Collavini fu chiamata a parlare,ed é stato emozionante,sentire di un altra epoca del giardinaggio italiano dove la gente era più curiosa e pronta a imparare sia nelle piante che nella cultura in generale .Lei dal Friuli faceva in giornata dei viaggi in Piemonte dal famoso ex vivaio del grandissimo Guido Piacenza dove tutte pw piante strane arrivano. Io comprai la mia prima rosa Mermaid negli anni novanta .
Io mi farò  portare dal erbario della Gorra  le piante di Murabilia, più gli ho ordinato un aster Ezo Mursaki,che vidi anni fa in un post della geniale Patrizia Ianne la regina non ufficiale del Adipa, il gruppo piante amatoriali.L anno scorso Monica Calderini ,l anima del gruppo Il Giardino e le Rose (senza nulla togliere a Giò Aspis Masullo il creatore ,la testa  e da colui partono tutte le iniziative e di cui ha tutte le respobsabita )me ne riparlò l anno scorso.Mi farò portare anche l aster Tartaricus,di più di 2 m e molto tardivo. Gli aster sono stati rinominati nella maggior parte  evi consiglio di vedere il link di wikipedia per vedere i nuovi generi ( solo le asteracee europee rimangono tali).
 e la Cephalaria  Gigantea  un ricordo della scandinavia,una specie di scabiosa color chartreuse  gigante assieme al miscanthus giganteus.  IL miscanthus Ghana per i suoi coloro rossi  bellissimi autunnali e l heliqnthis lemmon dai colori limone e non troppo invadente come il topinambour  suo cugino,che spesso troviamo inselvatichito .
MA la perla di questa mostra solo gli sloveni Rifnik. Una selezione di piante rarissime . Alla mostra di Villafredda avevano portato una clematis specie la Ladakiana o come diavolo si chiama, introvabile. Poi la.Roscoa Red Gurkha dagli steli  rossi e fiori Lilla.Nel loro catalogo super particolare trovi piante tipo l. Amorpha( resitente al secco e al incuria) e il tasso giapponese, la torrea o torreya nucifera dal buddismo Shingon  per i loro rituali. O la.salvia divinorum per le visioni .poi le impatiens omoiensis  che si risseminano.e tante altre . Sono dei geni .

note
https://en.wikipedia.org/wiki/Aster_(genus)   nuove classificazione del genere aster

I wandered lonely as a cloud 
That floats on high o'er vales and hills, 
When all at once I saw a crowd, 
A host, of golden daffodils; 
Beside the lake, beneath the trees, 
Fluttering and dancing in the breeze. 

Continuous as the stars that shine 
And twinkle on the milky way, 
They stretched in never-ending line 
Along the margin of a bay: 
Ten thousand saw I at a glance, 
Tossing their heads in sprightly dance. 

The waves beside them danced; but they 
Out-did the sparkling waves in glee: 
A poet could not but be gay, 
In such a jocund company: 
I gazed—and gazed—but little thought 
What wealth the show to me had brought: 

For oft, when on my couch I lie 
In vacant or in pensive mood, 
They flash upon that inward eye 
Which is the bliss of solitude; 
And then my heart with pleasure fills, 
And dances with the daffodils. 
Poema di William Wordsworth
#daffodil #Wordsworh #poetry #camillabassettsmith #BBC

mercoledì 6 settembre 2017

MURABILIA  E GLI AMICI
 MURABILIA  forse  malgrado tutto rimane la mostra di piante più interessante per gli specialisti. Orticola e Masino in fondo sono più storiche e sono per il grande pubblico. Mentre Murabilia non ha tanto di fiorito e un pò  delude chi vá  li aspettandosi  cose appariscenti.  I
n effetti  i vivai più interessanti avevano una presentazione pessima. Tutte piante da giardino,non forzate e stracolme  di fiori.  C erano anche quelle ma non erano particolarmente numerose. Difficilmente si casca nel impulsive shopping e per fortuna che c é la via degli odori cioè dei formaggi che congiungeva  un bastione e l altro. Ma a vedere gli stand dei vivai più prestigiosi a primo acquitto ci si domanderebbe  ma cosa sono tutte queste insalate accatastate  senza un gusto estetico e senza olandesate.
 Per vedere la mostra tre giorni sono bastati a pena. Per fortuna che la maggior  parte dello stand di Crug farm erano venduti,prima ancora di iniziare , visto il successo mondiale che ha questo vivaio di piante particolari. La mia sfortuna è stata la mia fortuna , avrei preso tutto e ho speso metà del mio budget da loro. Tutte piante verdi ma preziose per le loro singolarità . Per arricchire il giardino di piante dai fogliami inconsueti.
 I crûg  vanno personalmente  a caccia delle loro piante in giro per il mondo .
CÉDRIC  del vivaio Des Avettes,mi ha detto che per certe piante possono rimanere in quarantena  per 3 anni, e che gli arrivano delle piante minuscole. Queste persone fanno delle fatiche assurde per accrescere  le loro collezioni. Ho visto collezioni di piante cosiddette banali super interessanti:deutzie riforenti  e con tronco che sembrava una betulla.  Delle euphorbiacee  arboree che resitono al freddo dalle belle colorazioni autunnali. Dei berberis  che associamo alle nonne come le aspidistre . Spettacolari.e anche delle lagestroemie botaniche e al premiato ficus afghanica resistente al freddo estremo e non tanto grande. Sarei rimasto un intero giorno solo a guardare lontano Des avettes.
Alla fine si diventa tutti amici e in una cena dove c erano i premiati crûg e Des avettes,CÉDRIC dice che aveva comprato le sue piante quando ancora non era vivaista da Dino Pellizzaro anche lui giustamente premiato(vedrete sul sito di Murabilia quelli premiati
).Dino é un mito e la sua collezione é eccezionale e le sue piante fiorite erano tutte nascoste . Tutti i gelsomini erano nascosti stimi. E quando le persone volevano comprare il suo esemplare fiorito di Mandevilla  LaXa  lui diceva che erano vendute. Uno dei customer service peggiori nella storia,ma questo rende Dino,uno dei conoscitori di piante più importanti in assoluto.  E non vende le piante che lui coltiva con amore a chi le farà morire.Dino é uno di quei poche anime speciali come Anna Sgarabattolo della campanella,che sono bruschi ma dal cuore d oro e dalla conoscenza botanica insuperabile. Sono la versione botanica del famoso ristorante la parolaccia dove paghi per essere insultato:)ma con loro impari tanto. Tra questi amici vivaisti che circolavano assieme e di cui ho avuto l onore di cenare assieme c era Michel del vivaio Lumen. Pieno di piante particolari e anche lui premiato.
Adesso parliamo degli amici del gruppi delle rose che si é riunito a Murabilia, La Monica ;Sonia ,chiara ,Francesco Federica ,Chiara,Nadia,Maria Cristina,oltre le nuove conoscenze come la fantastica Elli e tanti altri e il Guercio  il tombeur  de femmes  in assoluto .É stato molto emozionante vedere tutti e mi dispiace visto il mio asperger  di essere stato poco caloroso. Anzi devo dire che per una persona asperger il gruppo é stato una rivoluzione . Ho anche rivisto Alessandro che avevo conosciuto mentre lavoravo al Chelsea econ cui purtroppo non ho lavorato
Altri vivai da notare sono le salto del prete( che come il vivaio la plantula.  Quello di Gérard, e la Romola sono specializzati in piante da secco quindi molto importante visto i nostri estati. che oltre la collezione di piante interessanti c é la Ogos de Nie,La bellissima thubalgia bianca e a fiore grossi c'era da Maurizio Usai, giudice e conferenziere a Murabilia. La sua conferenza ha spiegato come tante piante che ormai sono considerate nostrane siano in realtà cinesi, e di conseguenza il lavoro di crûg e avettes é importante per portare sempre nuove piante.

Poi l incredibile vivaio delle esenze di Lea
, che a differenza si altri non coltiva su torba, l incredibile, vivaio il tropico del Conero, e il molto competente e con piante rare il vivaio Plantula.e il vivaio corazza per le sue begonie  e batatas
Vista la quantità di piante e il fatto che sono in seria bancarotta, per fare finta di essere stato bravo ho lasciato òle mie piante dal erbaio della Gorra , che me le portavano a Udine, mentre io amirravo la loro collezione di echinacee particolari tra cui la Berlin e ordinavo l astre tartaricus alto piu di due metri.nel mio illudermi che non avrò èoante da piantare e una dieta impellente vista la scarsità di quatrini mi sono portato due medaka, pesci giapponesi dalle colorazioni molto belle resistenti al freddo e all icuria, che sono ghiotissimi di zanzara del incredibile Roberto Pellegrini, che è stato il primo ad esportarli dal giappone e non a caso ha vinto anche lui, il primo premio del suo settore. Me li ha messo in un sacchetto che fà respirare i pesci, cosa che ho trovato già di un altro pianeta. Infattii pesci sono stati piu di 24 in questo sacchetto. e subito piu di sette ore di treno, e li ho mostrati a un bambino che vedendoli si è calmato, visto che era iperattivo. appena arrivato anche seera buoio e morivo di fame prima li ho depositati col sacchetto nel pond, e con estrema attenzione, dopo 45 min li ho liberati, e sono cosi simpatici che li guardo ogni giorno
i

leggenda
 1)Dino Pelizzaro e il suo primo premio.
2)la Neolitsea sericea, dalle guivani foglie color oro, e dalla cosistenza morbidissima che ricorda la seta
3) pèianta da secco molto interessante
4 ) di pianta desiderata dai Crug
olhos de fogo :) gli occhi di fuoco del designer Maurizio Usai, con la sua creazione la Thubalgia 5):"Ogos de Nie", ( occhi di neve in lingua Sarda) fiori particolarmente grandi e di orttima qualità
6)creazione del vivaio le essenza di Lea
7)Medaka 8foto prese dal web)

mercoledì 30 agosto 2017

Cosa non perdere a Murabilia

Anche se sembra che non ci andrò Murabilia nella mura della bellissima Lucca é un evento da non perdere .
intanto c é da Perdere la testa negli stand di Crûg  Fran e Dino Pelizzaro. DINO é una persona di cuore e andarlo a visitare e essere ospite nel bellissimo giardino di Annie Zanini Strohl  é stato un esperienza emozionante di cui devo ancora metabolizzare e non sono riuscito a scrivere .
Nello stand l anno scorso c erano un quantità di araliacee  (schefflera. Oereopanax. Aralie etc )che danno un aspetto tropicale ad ogni giardino chi più o meno semi rustica.  POI una bellissima Sinnigia  bianca molto facile da tenere e profumatissima che fiorisce tantissimo. Poi i bamboo sudamericani l otatea  di un eleganza straordinaria e la bellissima chusquea. Gli stand di Dino,sono come andare nel paese delle meraviglie e una giungla.Dino non vuole vendere le piante a chi le farà morire quindi non le mette mai in risalto,devi essere tu a perderti e a chiedere . Chissà se porterà la travolgente Lapageria,e le incredibili Bomaree.  Da impazzire
  CRÛG  farm é una forma di divinità .sono Gallesi ma hanno girato tutto il mondo per cercare delle piante che crescono nel Galles.Hanno delle piante che hanno solo loro . Infatti parleranno nelle conferenze sopra i loro ritrovamenti. Hanno i normali Ophiopogon con fiori enormi e di varie colorazioni.delle Pachysandra enormi che non hanno nulla a che vedere con le solite.Verrebbe voglia di strappare tutto quello che si ha in giardino per lasciare spazio alle loro piante .Questo anno ci saranno anche Les Avettes, anche loro con piante straordinarie . Poi non so il nome ma dovrebbe esserci il collezionista n 1 di aspidistre  in Francia .Infatti Mirella Collavini che é la più grande esperta di queste piante sarà li a completare la sua collezione straordinaria e unica al mondo .
Dal vivaio rhododendron la Camellia che per anni era introvabile  la Chiangii e lo stupendo rhododendron auriculatum,Profumato e in fiore a fine luglio .Poi la fantastica casina di Lorenzo con collezione di clerodendron, eryrhrine di tutto . Le salvie  specie dalle essenza di Lea tra cui una rarissima salvia sudafricana e bellissime phlomis rosa.gli indispensabile mangia zanzare i bellissimi  Medaka di Roberto Pellegrini e iscriversi assolutamente  al adipa  per conoscere meglio le piante . Da non perdere é la conferenza di Maurizio Usai tra oriente e mediterraneo
Le foto sono state fatte a val rameh  ad Antibes . Da Annie Zanini -Strohl per brachychiton,alla serre de la Madone assieme al grande Dino .

venerdì 25 agosto 2017

La scandinavia visto anche questo caldo torrido sembra molto ambita dagli amanti del giardinaggio . In scandinavia é quattro anni di fila che vi vado.( le due foto sono da thurö,isola privata di Henry Unger artista e scrittore a ekerö  zona di laghi e isole stupende fuori Stoccolma )
Primo anno in Finlandia,poi un anno di quattro mesi tra Svezia e Norvegia e due anni ci torno brevemente . La mia migliore amica é svedese e ho sempre avuto a che fare con scandinavi che sono famiglia per me. La scandinavia é molto di moda ma la visione della scandinavia é secondo me del tutto errata.
 La Svezia hanno questo aspetto fastisiodamente perfetto che é lungi dal essere vero. Ma é proprio quando sono andato oltre questo aspetti edulcorati  dei paesi nordici che li ho apprezzato di più .
La Svezia e etc hanno aspetto molto moderno ma malgrado gli enormi sforzi di questi ultimi duecento anni rimangono comunque per molte cose una realtà provinciale. personalmente non ci trovo niente di male e anzi la rende più umana.(nella foto si vede un bagno al aperto come si trovano ancora per fortuna nelle casa di campagna che quasi tutti gli svedesi hanno è dove si fa una vita semplice e spartana come vacanza dalla vita si Stoccolma etc)
Poi anche se si considerano l aspetto un pò  propagandistico é comunque così ben propagandato ( scusate per il neologismo )e in buona fede  che di certo si potranno perdonare le balle scandinave ben confezionate e in buona fede.
Dal punto di vista del orticoltura é abbastanza povero anche se delle catene del verde
 Come plantagen  presenti in tutta la scandinavia e la scarsità di piante comunque é da notare l erigere fru  astrid  lingström e la collezione di pelargonium doppi di drottingholmen( molti pelargonium trovati nel case svedesi e curate per generazioni ) e il fantastico vivaio dispose antiche flora linea sono delle perle .
si trovano lysimachia, rovi da fiore;rosa flammentanz(nella foto nella casa sul isole del pittore Henry Unger)
rosa hansa  e rugosa specie dappertutto.  A Stoccolma i parterre sono technicolor e un mix max di tutto ; molto mal piantato e dove si fanno dei raised beds fatto con terriccio messo al ultimo momento dove annuali e perenni sono piantate non sempre molto bene( spesso sono quasi appoggiate più che piantate (. Ma l effetto é sempre piacevole. La cosa che stranisce nella patria di Linneo  é il fatto che molte piante e specialmente le rose antiche sono erroneamente cartellinate ( Rosendhal  a Stoccolma.giardino di gothemburg. )
e che Uppsala  e il suo giardino sia abbastanza insignificante vista l importanza di Linneo. Ma questo aspetto provinciale non deve ingannare come neanche l aspetto un po chauvinista  che si può trovare in scandinavia,bisogna solo cercare per esempio nello stesso giardino di Gothemburg il direttore é uno degli esperti  mondiali sui bulbi e una colezione di rose spinossima da urlo. l orto botanico(  del Bergianska anche se anche lui un pò malandato é dove Matteo La Civita ha trovato degli esemplari di peonia  Rockii super interessanti.
In realtà é proprio questo aspetto provinciale che rende la scandinavia una miniera d oro per le rose antiche,visto il clima ma anche il fatto che avendo un orticoltura abbastanza povera .quello che avevano dovevano tenerselo.
 Il roseto più importante al.mondo che é nel ex Germania del est il roseto Europa sangerhausen ha conservato tante varietà che nel occidente maniaco delle novità aveva perso e dei capolavoro sono sopravvissuti.  La Svezia é pieno di rosai  antichi abbandonati o nelle vecchie proprietà. a parte la alba maxima( rosa piantata come siepe e che stanno eliminando e dove i polloni  coraggiosamente rispuntano ) l  onnipresente Minette
 rosa considerata selvatica  anche se rosa alba fatta in Francia da vibert e la rosa finlandese é una miniera e ne ho trovate a drottingholmen e a canestro nel castello dei Lewenhaupt nella zona dei capelli.  La Svezia é perfetta per gli amanti delle rose antiche perché da loro fioriscono a luglio agosto dipende ovviamente da quale latitudine. In un post prossimo (prima parlerò di cosa non perdere a Lucca )vi parlerò con attenzione di Rosendhal  .rosenhill  e altri bei giardini svedesi..le fotografie successive sono di rose antiche da me ritrovate  poi di drottingholmen e di claestotp castello della famiglia Lewenhaupt