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giovedì 14 giugno 2018

La pianta dei bottoni ,e visita a susigarden
 Mi sono reso conto di avere una certa predilezione  per gli arbusti  nordamericani
Avevo già provato anni fá  il Cephanthus  Occidentalis  ,ma l avevo messo una piantina troppo piccola e non é cresciuta abbastanza in fretta ed é stata soffocata da altre piante .
Non é esattamente una pianta per le estati secche degli ultimi anni ,ma un posto alla mezz ombra un pò  umida gliela trovo .sopporta meno 30 e vive anche in florida nei luoghi umidi.
I fiori sono spaziali ,sembrano aliene  e l arbusto/piccolo albero non ha nulla di eccitante  ma dovrebbe fiorire per buona parte del estate ,e il profumo leggero ma dolce .
Non a caso il titolare del vivaio  Susy  ,e del nord America,vivaio estremamente ricco.
Questa volta ci incontrai una mia carissima amica Cristina Butchers ,una talentuosa giornalista e amanti di tutto quello che è bello e buono ,a cui feci scoprire questo vivaio favoloso e grazie al suo articolo sul messaggero  veneto,iniziò  la fama del vivaio.
Stavolta ci sono andato questa volta  con la super Monica Calderini e fantastica Sonia Filippin perché avevo bisogno di piante per rinnovare il mio paradis  Des mauvaises  herbes  ( una simpatica parodia del geniale paradis Des papillons).il mio giardino  giungla si rifá  molto al giardino segreto della Compton, due giardini in delle mura divisi dal mio studio da pittore .
Le erbacce  sono parte integrante del giardino ,perché il giardino deve sembrare abbandonato. Quando lessi  dal ritorno del viaggio intorno al mondo che mi distrusse emotivamente e dal suicidio  di una cara amica ,il giardino che era una collezione eterogenea di rose antiche ed altre ,era il mio specchio,un giardino feriti e il giardino  di un disprassico e asperger.
I movimenti  sono lenti se sono da solo e la concentrazione per cose elementari é laboriosa.in sintesi le cose elementari  non mi vengono automatiche . Il giardino mi ha insegnato a essere meno controllino ,tanti giardinieri sono delle digita mancate  e vogliono dominare e controllare . Per anni a causa della mia lentezza ero un po vittima della natura ero troppo permissivo, e lasciavo che solo le piante più forti sopravivvesero,lottando con le erbacce.
Ora grazie al angelic  reiki  e altre terapie  olistiche,la mia coordinazione é molto migliorato ,grazie alla sapienza e alla pazienza di Pierpaolo Zito che non a caso vive vicino a susigarden .ora sono molto meno vittima della natura.
E il mio aspetto control freak tipico del asperger non ha più bisogno di essere contrastato  dalla lentezza della.disprassia. l asperger é una forma di autismo ,che porterebbe a un perfezionismo totalizzante .
 Lavorando come schiavo volontario dal eccelso Designer Matteo la Civita ,mi sono reso conto di quanto sarei anch io ossessivo nel fare le cose come si deve . Se non avessi avuto la disprassia che mo crea tanta fatica a concentrarmi per fare dei movimenti elementi penso sarei diventato ingeniere, e non caso sono attratto da persone precise.
Il giardino é sempre stata la mia più grande frustrazione, uno specchio di quello che sono veramente che lotta contro l ideale assurdo . Il giardino é quello che mi ha insegnato di più a confrontarmi con i miei limiti , a essere  centro tra il mio sadico lato perfezionista e essere vittima della natura e della mia natura . Il giardino é sempre un brouillon, sempre in mancanza di editing ,in mezzo tra l invasione della natura e lato nazi .
Piante esotiche e rare nascoste tra piante semplici e erbacee, tesori da nascondere invece che mettere in risalto,come se si fossero trovate  li abbandonate . Ma non abbandonate in Inghilterra  dove tutto cresce anche piantagioni con mala grazia ,ma in Friuli che passa dal caldone  al inverni  umidi  e gelidi  e non na  roba tiepida  come  il regno disunito, con erbacce gigantesche
. Un finto giardino abbandonato  in una terra come il Friuli di ossessivi compulsivi ,dove aspirano le foglie con aspirapolvere da giardino e fanno cadere le foglie dagli alberi in autunno per non sporcare ... se non avessi avuto la disprassia sarei stato così anch io e da una parte vorrei esserlo anch io e fa una parte sono contento che ci sia questa parte che mi difenda dal ossessione.  Tra la frustrazione ossessiva e i sogni  frantumati  del giardino cottage . I fallimenti che fanno selva giardino et  le paradis Des mauvaises herbes, doge il sogno deve convivere con la realtà
Ps.i nomi delle piante possono essere richiesti nei commenti ,tutte piante fantastiche made in susigarden .

sabato 5 maggio 2018

cinque maggio delle rose Bourbon e terremoto in Friuli

TUTTI GLI scolari italiani conoscono la poesia il 5 maggio di Manzoni , che corrisponde alla data della morte di Napoleone a St Elena . Manzoni  si commosse per la conversione criMonastero non hanno capito che centrasse ben poco con la famiglia reale di Francia .
Così poco capite , che malgrado le grandi quantità di varietá introvabili, di questa classe di rose , essenziali per la creazione delle rose moderne, più della metá delle varietá sono morte , per l'incuria e la profonda ignoranza, dei principi basilari per la crescita di queste imperiali e graziose creature in via di estinzione . Basta solo vedere la povera rosa Omar Pacha, soffocata dalla mervigliosa Mme Isaac Pereire, la profonda ignoranza degli Sloveni,riguardanti le rose antiche.
É bastato vedere , l impovvisazione con cui l evento per la world federation of roses, tentosi in slovenia . Bisogna dire che lo Stato , ha dall oggi al domani fatto enormi sforzi per colmare delle lacune enormi . Poi c é da dire che gli Sloveni , a l eccezion delle rose , sono dei maghi a coltivare le piante. Si vede la sapienza e anche ik kitsch asburgico,decisamente notevoli, ma forse un pó fuori luogo ,visto i tanti bellissimi giardini di rose che vantano il friuli e il veneto
 . Le conferenze erano super interessanti,(per capire l importanza di paedi come ungheria,e altri paeei del centro europa in cui la  Slovenia che soffre di una certa  povertá della cultura sulle rose ( se non le ottime public relations e la discreta organizazione) mi é sembrato una scelta molto duscutibile visto che non sanno neanche tenere bene, l unica cosa interessante dal punto di vista delle rose , le rose bourbon .
I maggiori giardini del mondo tra cui , sanverhausen , hay les roses e cavriglia hanno fornito materiale rarissimo a onastero non hanno capito che centrasse ben poco con la famiglia reale di Francia .
Così poco capite , che malgrado le grandi quantità di varietá introvabili, di questa classe di rose , essenziali per la creazione delle rose moderne, più della metá delle varietá sono morte , per l'incuria e la profonda ignoranza, dei principi basilari per la crescita di queste imperiali e graziose creature in via di estinzione . Basta solo vedere la povera rosa Omar Pacha, soffocata dalla mervigliosa Mme Isaac Pereire, la profonda ignoranza degli Sloveni,riguardanti le rose antiche. É bastato vedere , l impovvisazione con cui l evento per la world federation of roses, tentosi in slovenia . Bisogna dire che lo Stato , ha dall oggi al domani fatto enormi sforzi per colmare delle lacune enormi . Poi c é da dire che gli Sloveni , a l eccezion delle rose , sono dei maghi a coltivare le piante. Si vede la sapienza e anche ik kitsch asburgico,decisamente notevoli, ma forse un pó fuori luogo ,visto i tanti bellissimi giardini di rose che vantano il friuli e il veneto . Le conferenze erano super interessanti,ma la Slovenia ma la povertá della cultura sulle rose ( se non le ottime public relations e la discreta organizazione) mi é sembrato una scelta molto duscutibile visto che non sanno neanche tenere bene, l unica cosa interessante dal punto di vista delle rose , le rose bourbon ...
I maggiori giardini del mondo tra cui , sanverhausen , hay les roses e cavriglia hanno fornito materiale rarissimo a iana del imperatore. Per analogia parlo del monastero di Kostanjavičja a Nova Gorica,dove c é la Capella dedicata ai Borboni,casato che ritornò a regnare in Francia durante la restaurazione .
In onore del casato francese,impiantarano  nel monastero un importantissima collezione  di Rose Bourbon.
La cosa ironica é che la Bourbon più famosa é dedicata alla moglie di Napoleone ,Joséphine  de Beauharnais,di cui ho sovente parlato nelle mie conferenze sulle rose antiche e la loro storia . La rosa in questione é la Souvenir  de la Malmaison,giardino della Joséphine, che fece da mecenate ai principali ibridatori storici e di fatto creò  il mercato delle rose e la Rosamania.

Per pura ironia , la rosa Napoleon é ancora viva nel giardino del Monastero.


Cosa buffa questi tosai si chiamano bourbon , perchénel isola che si chiamava Bourbon e adesso Réunion (Riunione )si usavano piantare siepe di old blush e Rosa x damascena semperflorens epreusubilmente nacquero degli ibridi.Si spedirono a Bréon in francia questi esemplari.la rosa piu simile al ibrido originale , sembrerebbe la Edward rose , che Peter Beales da cui lavorai brevemente , ricette dall india,da Girija Viravagan, moglie di un illustre ibridatore di rose indiane ( e esperta mondiale di rose cinesi , ritrovate in Asia , mi chiese di mandarli delle foto dellle rose che avevo trovato in un viaggio intorno al mondo e in particolare a Sapa,nel estremo nord del vietnam ,dicui oggifesteggio cinque anni di ritorno da quel viaggio terribile in 20 paesi ) particolarmente resistenti alla sicitá. Trovo divertente , che ora l isola non si chiami piu bourbon , e che le rose che nel monastero hanno raccolto per celebrare la dinastia reale , che riprese il potere dopo la disfatta di Napoleone, la piu famosa sia legata alla moglie di Napoleone anchessa isolana dell e colonie( era della Martinica ,e il suo nome di battesimo era Rose , fù Napoleone a cambiarglielo, con joséphine per dargli un nome che nessun altro uomo aveva usato von lei ).
Queste rose Creole, come la famoserima Joséphine sono di uno charme che non esiste in nessuna classe di rose , emanano sensualitá in ogni loro parte,prendendo il meglio di due mondi .Profumo, sontuositá e vigore selvaggio che quelli del

Monastero non hanno capito che centrasse ben poco con la famiglia reale di Francia .
Così poco capite , che malgrado le grandi quantità di varietá introvabili, di questa classe di rose , essenziali per la creazione delle rose moderne, più della metá delle varietá sono morte , per l'incuria e la profonda ignoranza, dei principi basilari per la crescita di queste imperiali e graziose creature in via di estinzione . Basta solo vedere la povera rosa Omar Pacha, soffocata dalla mervigliosa Mme Isaac Pereire, la profonda ignoranza degli Sloveni,riguardanti le rose antiche. É bastato vedere , l impovvisazione con cui l evento per la world federation of roses, tentosi in slovenia . Bisogna dire che lo Stato , ha dall oggi al domani fatto enormi sforzi per colmare delle lacune enormi . Poi c é da dire che gli Sloveni , a l eccezion delle rose , sono dei maghi a coltivare le piante. Si vede la sapienza e anche ik kitsch asburgico,decisamente notevoli, ma forse un pó fuori luogo ,visto i tanti bellissimi giardini di rose che vantano il friuli e il veneto . Le conferenze erano super interessanti,ma la Slovenia ma la povertá della cultura sulle rose ( se non le ottime public relations e la discreta organizazione) mi é sembrato una scelta molto duscutibile visto che non sanno neanche tenere bene, l unica cosa interessante dal punto di vista delle rose , le rose bourbon .
I maggiori giardini del mondo tra cui , sanverhausen , hay les roses e cavriglia hanno fornito materiale rarissimo .
A questo monastero, perché c é la 5omba dei borboni , degli ultimi re di francia che morirono nella villa coronini a gorizia , dove erano ospiti dai coronini, il cui povero parco, lo stanno massacrando in questi giorni. E a causa della cortina di ferro , le lo r o salme , finiro in centro europa e poi portate al monastero a nova gorica . Gorizia e nova gorica subirono erano una mini Berlino e per potere accedere abbiamo fatto la starda da gorizia in dieci min ,dopo la brillante c8nferenza di Camilla Zanarotti di cui parleró nel proxpost, siqmo andati cin l illustre Matteo la Civita, e qmlgrado gli scempi é sempre bello e lq slovenia bellissimo paese. Finisco il post il sei maggio anniversario del teeremoyo del friuli

sabato 28 aprile 2018

La misteriosa Paeonia  di Rock

This peony rocks, traducendola  malamente, questa rosa é uno sballo

Umorismo da quattro soldi a parte ,la storia di questa peonia con delle macchie scure alla base é affascinante e misteriosa.
Il mito eurocentrico, si basa su un erbario molto mal conservato di una peonia che sembra avere delle macchie trovata dal mitico Reginald Farrer  ( rosa Farreri  persetosa  e viburnum Farreri  portano il suo illustre nome )
Come tutte le cose eurocentriche  si esclude a priori che quello che un cercatore bianco trovi in terra barbara,non può che essere un prodotto della natura,visto che per definizione tutto quello che non é caucasico é primitivo ,quindi per conclusione i barbari non possono ibridare.
 Partendo dal mito fondatore
,arriva il nostro eroe Joseph Rock , figlio della servitù  di origine slava che era stato adottato da un ricco austriaco che lo manda nelle Hawaii,per motivi di salute.
Lì  impara l hawaiano  e compila un dizionario  e diventa importante linguista
Grazie  alla conoscenza con Sargent(cf prunes Sargentii) direttore del Arnold Arboretum di Boston viene mandato nel Gansu  a Chioni  dove il principe lo fá  vivere in una lamasseria.
Lì vede e raccoglie delle peonia che avrebbe le famose macchie che cresceva  con altre peonie  di diversi colori,ma che si considerano specie.
 Sargent distribuisce i semi da lui raccolto a diversi orti botanici tra cui Kew  (dove non li ssminarono )in Scozia dove non germinarono.
 A Berlino (per me unondri piu bei giardini botanici )al bergianska  di Stoccolma (orto botanico assai  ignorabile  ma dallaposizione meravigliosa ). In quest ultimo le piante sono state catalogate meglio e le sei piante sono le.diacendenti di questi semi
.Anche dei privati danarosi  come Morgan e rothchild ricevono dei semi .
Il primo manda una pianta a Stern nel suo giardino di Highdown una pianta da cui derivano le forme ibride vendute  come  UK  e usa form  entrambe inglesi in realtà .chiese conferma a Rock che dopo più di dieci anni conferma che era la peonia di farrer  ma in realtà se si confrontano la lettera con quello che mandò, le descrizioni  erano sommarie.
Quindi erano tutti degli ibridi ma vennero catalogati come specie ,e infatti quelle del bergianska che sarebbero più pure sono bianche e rosa segno di ibridazione .
Il primo a dubitare del fatto che la peonia di farrer e di rock fa sul Peter smithers.  Ma le istituzioni  inglesi non vollero per decenni accettare la cosa .
Poi con l apertura della Cina si scoprirono in natura la specie rockii  var tabaishanica la var Atava  le due forme della specie  a parte foto 2 tutte peonie  da seme per la maggior parte ottenute da Matteo la Civita di cui ho riassunto e modificato articolo è conferenza fatta ad amici in giardino ,Palmanova sempre di Matteo .chiedo di nominare le più belle così Matteo le svelerà nel prossimo post .Matteo possiede tutte varie forme di peonie rockii descritte nel articolo,che parlerò nel prox  articolo

venerdì 27 aprile 2018

Le peonie e  rose ,un balletto tra oriente e occidente. TRA IMPERIALISMO e bellezza(Italian and Eglish )


 Far east e peonie . Lo scorso anno feci da volontario per ilfar east film festival di Udine, uno dei piu importanti rassegne cinema orientale in europa
Il friuli ,nasconde un altro goiello, ilgiardino di Matteo la Civita garden designer ,che lavora a Londra, dove ha vinto la medaglia d oro e di bronzo al Chelsea, esiprepara per la nuova edizione .
Matteo é conosciuto per essere il Re delle peonie , e conosciuto come esperto europeodi Peonie e in special modo della peonia rockii.
Il suo amore nacque, da un enciclopedia di giardinaggio dove vide delle foto e disse :le voglio.
Ma il desiderio fù frustrato,dalla scarsa reperibilitá locale. Infatti ancora al giorno d oggi, si trovano le peonie Giapponesi, che io trovo assai rozze , all'eccezione di qualche varietà. Io mi sono innamorato delle peonie grazie alle peonie suffruticosa  cinesi come la Zhao fen  e la gialla di Yao che  con una grazie commovente, come un ballo di gru in un Chinese hand scroll (pergamena cinese con i famosi paesaggi monocromatici  e calligrafia.) Le peonie più che le rose sono onnipresenti nella cultura cinese e anche giapponese e sono le regine dei fiori per il loro essere effimere ,a differenza della rosa che si é piegata e umiliando  rifiorendo .la peonia é bellezza assoluta ,che va goduta per pochi giorni. INFATTI le peonie  sarebbero eccessive se fiirissero di più
La Cina culla del cultura mondiale ,e uno dei centri più ricchi di gemme botaniche, chiuse le sue frontiere a noi barbari per vari lustri .
     Dopo la chiusura della cina , verso la fine del secolo scorso arrivarono in occidente molte specie di cui precedentemente erano arrivati sono ibridi,come per esempio la Rosa banksiae Normalis la specie tipo delle rose banksiae lutea e alba plena . Nella stessa maniera arrivarone le Peonie Ostii in onore del italiano Gianlupo Osti, che le introdusse in europq con cui Matteo comunicò direttamente come con tanti altri esperti mondiali di peonie . Da lui ricevette la rosa Lijiang rose che introdusse in italia e poi nel mondo ,seguendo i passi di Roger Philips e Martyn Rix.
 La paeonia Ostii é il parente che dá la vigore alle paeonie suffruticose (arboree ) che sono in realta degli ibridi tra la Ostii,( che non si trova in natura quindi probabilmente anchessa un ibrido antico e perpetrato per secoli da seme )la Jishanensis, qiui e decomposita .la cathayensis e la Rockii .Le peonia arbustive  hanno una MAGGIORANZA di sangue rockii, jishanensis e Ostii  ma le altre sono ben presenti.  La peonia arborea suffruticosa  più presente nei nostri giardini sono la duchesse  de Morny  antica varietà  cinese ribattezzata come la maggior parte delle prime peonie suffruticosa
La paeonia Rockii arrivò nella sua forma ibrida , in europa . Ma questa é un altra storia che vedremmo nel prossimo articolo, perché é una storia appasionante e complicata che Matteo ne parla nelle sue conferenze in maniera molto vivo e con la sua solita scioltezza, destreggiando dati accademici con una tale naturalezza;da renderli accessibili a tutti.Matteo dice che l abitudine di dare un nome botanico a un ibrido come fecere gli inglesi e i francesi ,che per ragioni imperialisti  non potevano concepire che delle razze per loro considerare inferiori potessero non solo avere delle civiltà potes superiori alle loro ma anche ibridare  fiori .nel post successivo si parleranno  di queste cose e delle peonie che Matteo  semina e le peonie rockii  una storia affascinante  . In questo articoli escludo la paeonia  Dalavay  che contribuì alla peonia gialle e parlerò delle erbacee in separata sede ,come anche della cura per la pianta
Fotografie del giardino di Matteo .1 ) peonia Rockii 3)peonia decomposita 4)peonia qiui5)peonia jishanensis

Tree peonies ,often called paeonia  suffruticosa  are a complex mix between P Ostii  (it is not found wild ,hence there are serious doubts it is a true species )which gives a enormous vigour to its offspring .),Peonia Rockii(the blotched p)P Qiui, P jishanensis  ,P cathayensis and P decomposita .
Most of the first peonie arrived were old varieties which were renamed showing an imperialistic attitude .Europeans named various hybrids as species , since the idea that other civilisations were hybridising  plants centuries before they were aware of how to do it . The very famous duchesse De Morny is an old Chinese variety ,and  the suffruticosa and papaveracea first introduced in Europe are complex hybrids and not species.
Europeans mastered the hybridization  with peony Delavay, to create yellow peonies ,which are to my taste rather vulgar compared to the perfection of the Chinese hybrids .In China it is considered the queen of the flowers ,and maybe it's reluctance to reflow er shows that true beauty is ephemeral and with not prone to prostitution for the sake of humans .A real teacher to human s pride to manipulate nature

sabato 21 aprile 2018

Magnolie  e gentleman (giardino Viatori  Gorizia)

IL Parco Viatori  di Gorizia é un luogo incredibile,un pezzo di Himalaya nella città divisa in due dalla cortina di ferro che sorge tra lo Stato Italiano e quello Sloveno.
Poco lontano c é il Parco Coronini,dove morì  l'ultimo erede dei Bourbon francesi,e dove il suo corpo dopo mille peripezie finì  nel monastero francescano oltre confine,famoso per essere anche la tomba di una grandissima collezione di rose Bourbon che in pochi anni  fu distrutta a causa del incompetenza....
In questo contesto affascinante  in una città fantasma,tra vecchi palazzi eretti da ricchi Viennesi  e con una storia  di divisione tra Italia e Slovenia, in una collina che si vede dal castello di Gorizia,anticamente coltivata a mais, Lucio Viatori  costruì il suo parco con delle collezioni di 220 varietà riconosciute  di Magnolie  tra le 2000 piante ,tra cui certe varietà non identificate e certe seminate, 700 varietà di azalee, 40 di prunus, decine di specie di deutzie  e spiree, di tutto insomma tra arbusto e erbacee perenni  (collezione  interessante di hemerocallis, lillá. .)
Il parco fù  costruito in base alla visione panoramica dal castello, e furono scelte alberature fiorite spoglianti e non a caso le magnolie  spoglianti furono le preferite .dal castello in piena fioritura si vede una nuvola rosa e bianca  nella collina.
Il giardino é diviso in varie altezze di cui la cima é la casa .
 STEFANO Morsolin (il capogiardiniere, e curatore del giardino dopo la Morte di Lucio, con la gestione della Cassa di Gorizia  e Dell associazione amici del giardino Viatori ) inizia la sua visita nel parte alta del giardino .Vedete questo bel prato, é semplicemente un prato naturale ,che necessita solo di essere rasato ,ma non gli si é mai fatto nessun trattamento .
 L unica accortezza é avere fatto i borders ,le aiuole tonde,contornate  da quello che sembra un camminamento di cemento che lo contorna  per non passare giorni a tagliare il prato.
Con una macchina americana che al epoca compró  all estero  che sminuzza l erba tagliata,così facendo risolve il lavoro di giorni in poche ore.
Poi racconta che da questa parte alta si vede un piccolo avvallamento  con un laghetto,nato come serbatoio d acqua e poi diventato rifugio di piante acquatiche, punto centrale dove si irradiano  centinaia  di magnolie che viste dal alto sono unonspettacolo impressionante.
Quest idea che le Magnolie vanno viste dal basso, si ispirò dal incredibile giardino a Vico Morcote, una delle più grandi e vaste colleziono di piante d origine Himalaiana .
 SMITHERS  ERA un diplomatico e 007 inglese che ottoguenuario,si avvelenò  alla morte della sua moglie Giapponese. SMITHERS aveva piantata la sua enorme collezione per una dirupo assai ripido,perché le Magnolie devono essere viste dall  alto.
Poi arriva alle Magnolie  gialle. Gli americani dopo avere  ricevuto dal Europa le Magnolie asiatiche cominciarono a ibridarle con le locali .La acuminata  specie dal fiore verde ma che fiorisce con le foglie ,quindi non si vedevano.ibridando nacquero le prime Magnolie gialle, che hanno il diffetto di fiori assieme alle foglie con fiori che si confondono con le le foglie .Infatti la Yellow bird, ibrido f1 (di prima generazione)ha questi diffetti  della madre .
Ribridandoli  in F2 con la Magnolia Soulageana   hanno creato degli ibridi gialli che fioriscono prima delle foglie tipo la Elisabeth e la Yellow  River.
 La Magnolia Soulageana che tutti conosciamo é in realtà un ibrido tra la Magnolia Denudata, (veniva usata per addornare i templi buddiste) che come dice di il nome fiorisce prima delle foglie con la Magnolia Lilliflora ,molto presente nei vecchi giardini che come l acuminata fiorisce con le foglie.
Le soulangeane  sono le Magnolie  tradizionali .
Matteo la CIVITA ,l illustre  garden designer, durante la visita guidata da lui effettuata ,a cui sono rimasto incantato dalla sua sapienza,due ore sono volate, con nozioni elargite  con la massima  facilità, e con un umorismo sottile e piacevole. Comincia parlando appunto di Soulanger, il padre di questo famoso ibrido,personaggio che rimase abbastanza oscuro, malgrado abbia dato un apporto fondamentale alla botanica.
Lavorò per il Figliastro  di Napoleone, Eugène  de  Beauharnais,   e grazie a lui finì  a lavorare alla Malmaison.
Interessante é anche la storia di Magnol, illustre botanico che soffrì  di Nepotismo ,visto che le cattedre di Botanica dove lavorava erano for Aristocrats only .Consiglio di approfondire le Informazioni sul sito il nome.delle piante di Silvia Fogliato.
La soulangeana ,per la loro abilità di fiorire non troppo presto come la meravigliosa Magnolia Campbelii,che da Viatori  é la prima a fiorire,ma che capita che i fiori prendano le gelate,e che tendono a fiorire solo dopo 15 anni. Le Soulangeana  fioriscono dopo pochi anni e non beccano le gelate(le uniche che le tollerano  bene sono le Stellata  e le xloebnerii )
Ibridando  le Soulangeana xle Campbellii ,si sono ottenuti fiori enormi ,ma non così precoci
Devo dire che la mia preferita rimane La Eric Saville  (nome.del proprietario del giardino più bello di acido file al mondo.)Tornando alle ibridi con la.soulangeana fatte in new Zealand da Jury  (famoso per le Camelie, tra cui la Jury s Yellow.)hanno dei fiori stupendi, degno di nota é la Princess  Margareth, di una rosa che Viatori  definiva tra il rosa mutanda  e il rosa puttanon :))),uno spettacolo.
Stefano consiglia terreno argilloso che mantenga l umidità,dove non cresce nulla possono crescere le Magnolie, un po di acido non guasta. Viatori piantò  la sua ultima magnolia,l anno della sua morte,una Campbellii,sapendo che sarebbe fiorita ,dopo dieci anni ,e questo spiega bene che il giardinaggio é fiducia e di non pensare alle conseguenze .Quando li chiedevano come faceva diceva ad averle così belle ,lui rispondeva bastava solo piantare. Visitate  il giardino che l.associazione amici del giardino Viatori stá  conservando (grazie Marina Biasutti ) é che stá  facendo tante cose per la community ,con concerti di musica classica ,atelier per artisti ,e lavoro scuola per formare i giovani .
IL GIARDINO ê stato rinnovato grazie a Matteo e ai maestri di giardino ,associazione fatta dalla creme della crême  del vivaismo  italiano sempre per formare i giovani ,e durante un campus si sono create aiuole con l illustre partecipazione del designer Maurizio Usai.
Un giardino fantastico anche perché un giardino di acidofile  su terreno calcareo,dove l unica cosa che si faceva era usare una grossa quantità di pacciamatura (anche  perché non é irrigato )con segatura, trucioli e altri resti  di falegnameria  e con tutti i resti di potatura  che trovava .il giardino é una collina calcarea morenica. MA LA COSA ASSURDA É CHE AL CONFINE CON IL GIARDINO ,LE ORTENSIE DA ROSA DIVENTANO AZZURRE ,QUINDI TANTO LAVORO PER POI AVERE FUORI DAL GIARDINO LA TERRA GIUSTA .questo lavoro mastodontico di Lucio é stato  Epico, un vero eroe  Greco che sfida le avversità e le vince