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martedì 24 ottobre 2017

Mousse au chocolat à Chantilly, atto II, le déssert floréal

Come avevo promesso, ecco il secondo atto della mostra golosa di Chantilly.  Due vivaisti di vicino Lille mi hanno colpito in maniera profonda, e la gente vivini al Belgio sono ingiustamente considerati strani e poco raffinati come appunto a Parigi e in Provenza. Loro scherzavano copn me , che se mi parlavono nella loro lingua che penso sia il Picard?? non avrei capito, Ma vivendo in friuli, sono abituato a queste cose. Molti di voi avranno visto benvenuti al sud e al nord di checco Zalone, film che se non fosse per un amica cara, scomparsa proprio in questo periodo, non avrei mai visto, e devo dire che non era male. Il film si rifà a bienvenue chez les Ch'itis, film di Dany Boon che ha sbancato il botteghino in Francia.
Stesso plot, uomo del sud della francia che pensa di arrivare in una primitiva e fredda parte della Francia eppure si trova completamente sconvolto nel capire che i pregiudizi non sono veri. Il film si trova vicino a Dunkirk ( la referenza del film di guerra di Nolan, considerato il migliore film di guerra di tutti i tempi). Allo stesso modo, i due vivaisti Thierry e Sandrine Delabroye sono due personaggi carinissimi, simpaticissimi e molto disponibili ( Thierry, mi da un sito di semi che che mi ha promesso di non diffondere anche se non mi conosceva)  con cui sono stato a parlare parecchio per un tipo di Lupino che avevo visto in peru e lui è stato gentilissimo. Loro ovviamente hanno vinto il premio.  Thierry, é un ibridatore di epimedium e di ellebori.
Noi tutti conosciamo la  rosa di natale, l helleborus Niger, lui si occupa di Helleborus Orientalis, anche se in realtà è un conglomerato di diverse specie. In un video nel suo sito, Thierry dice che è il suo fiore preferito, e il suo scopo è di correggere la carratteristica di quasi tutti gli ellebori, di avere i fiori leggermente ricurvi, molto Vittoriani e pudici, in cui bisogna inginocchiarsi per vederli, e visto che anche se bisognerebbe inginocchiarsi davanti a queste bellezze in un periodo così scarno di fiori, visto che Thierry ne ha tanti, a forza di inginocchiarsi, verrebbero così tanti dolori di schiena da rendere degli habitués della cerimonia del té, giapponese delle Mammolette ( e non delle Elleborette, scusatemi ho un pessimo umorismo tedesco, cioé che non fa ridere, ho provato a resistere invano, sono Viola dalla vergogna)) é meglio prendere dei fiori che stanno su con orgoglio a mostrare i loro tesori. Da quello che mi ricordo, ci sono gli ellebori guttati, quelli macchiettati con diverse puntinature di diverse gradazioni grandezze e patterns, quelli a forma di peonia , doppi e a forma di anemoni, poi quelli gialli, che thierry ha di un bel giallo vivo.
 Nel video su youtube, ci spiega che tutti gli ellebori che coltiva vengono da seme, e che impiegano quattro anni per fiorire, e quindi ogni pianta è diversa l una dalle altre a differenza delle rose o delle orchidee, che compriamo dei cloni ( gemelli piu o meno omozigoti o eterozigoti a secondo dal tipo di moltiplicazione vegetativa o anche detta agamica effetuata, tipo divisione, talea, margotta, meristema o innesto).
 Per quello gli ellebori sono piante care, perché ci mettono tre anni per avere piante in grado di fiorire e molte piante vengono scartate per mantenere delle forme o colori.
 Nel suo video mostra che per creare un elleboro verde con bordatura vino, prende uno giallo piu giallo non si può e uno rosa e verde, e ne viene fuori uno verde e rosa e riibridandolo con uno rosa, viene il tipo da lui desiderato, cioé dopo tre generazioni e 9 anni, ecco spiegato perchè per avere delle forme selezionate costano una fortuna.
 Thierry ci spiega sempre che le macchie nere che generalmente sono un problema non vanno confuse col inbrunimento normale delle fogliame che secca, ma rimane attaccato alla pianta per proteggerla dal freddo, ma che arrivato marzo è inutile e va tolto. le macchie nere sono dei puntini neri che se sono una tantum, non è un problema, nel caso contrario funghicidi.

  E ora gli epimedium, le loro varietà, sono piu grandi delle varieta antiche, e non fanno fiori nascosti dalle foglie, e molti sono sempreverdi o dalle colorazioni fogliari molto interessanti come il Pink Panther dalle colorazioni color fenicottero.
 A Chantilly, lo aveva appunto fiorito con un fogliame da urlo, e mi avevano messo da parte il bellissimo Perrine che è scomparso ed ero dispiaciuto, ma parlare con Thierry mi é bastato. gli epimedium li adoro perchè sembrano degli elfetti giapponesi ibridati con le fuchsie .
I Delabroye sono famosi ibridatori di piante, dal fogliame colorato , che può cadere nel kitsch molto facilmente, ma sono piante da ombra che non richiedono molto, e specialmente i loro cultivar tendono a non scomparire come succede con altri,. La  Caramel, Citronelle sono ormai classiche  e le loro nuove varietà sono molto migliorate. se usate con estrema parsimonia, possono dare un bel colore intenso.
La  Collezione di anemonella, come quella delle Hepatiche Giapponesi sono da morire sul colpo.

 Come anche la loro collezione di saxifraga fortunei .
 oltre che  painte perenni  come la Mukgenia nova flame  ibrido geniale tra mukdenia rossi crimson fans e una bergenia . con caratteristiche intermedie tra le due , foglie piu persistenti e colorazione autunnale, e i fiori della bergenia sono piu leggere  oppure il ciclamen hederifolium purple rain e tante da loro selezionate o nella loro collezione, e graminacee come lo scurissimo Andropogon gerardii "Blackhawks", il piu scuro, che diventa quasi nero,che mi è stata citato mentre parlavo con il loro vicono di stand, sempre della stessa regione, un esperto di graminacee che le coltiva in zolla mentre cercavo un andropogon red october che ancora non si trova in europa in commercio ( a meno che ce l abbia Mariani).
Poi la pépinière l autre jardin, dove ho preso delle piante per un giardino a parigi che ho piantato in quei giorni, sono piante biologichge vedute in zolla e il proprietario era simpaticissimo c era degli esemplari stupeni di Themeda Japonica dall eleganza orientale proprio irresistibile  ei vari Scizachyrium scoparius
con delle colorazioni sensazionali, specialmente nelle varietà di Piet Oudolf  Missouri Fall e Missouri Emerald e The blue . dei bei sorghastrumnutans indian steel, l interessante Spartina pectinata Aueromarginata, la sudafricana Merxmuellera Macowanii, la bella Lamphrothyrsus Hieronymi , La sempre bella Jarava Ichu, la meravigliosa Neozelandese Chionochloa rubra , la particolare Bouteloa curtipendola, e Bothricloa Bladhii e ischaemum, la sensazionale Austrostipa Ramocissima e l anemanthele lessoniana sempre della nuova zelanda e l achnatherum calmagrostis,coronatum esplendens  e la chloris

foto prese dal web
1) hepatica 2) premio ai delebroye 3) Helleborus orientalis $) themeda japonica 5)fino al 9 helleborus 10 e 11 ) epimedium pink panther fioriti adesso 12) epimedium bregor 13 ) epimedium cyrion 14)e white perrinne in fiore adesso 15)heuchera magma 16) h pinot gris 16e 17 hepatiche 18)andropon blackheads in vari stadi !9) andropogon red october 20 grminacee21 e 22  delphinium bolero 23  e 24 mukgenia 25 qnemonella
 
 



4 commenti:

  1. Mamma mia, hanno un catalogo immenso di perenni, mi ci vorranno due giorni per esaminarlo tutto. Grazie per aver così brillantemente recensito la mostra...Ora mi do alla lettura! Ciao e grazie

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    1. grazie caro. infatti dovevo parlare di altrivivaisti ma non ce l ho fatta e dovro fare terza parte

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  2. e che ho altri post da fare e ho paura di ammorbare troppo le persone

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